giovedì 13 agosto 2026


12/08/2026 06:16:00 - Salento - Attualità

«Ogni anno sono decine i casi di cani uccisi da automobilisti che poi fuggono e in meno del 50% dei casi l'autore viene identificato e spesso se la cava con una ammenda»

 
Quanto accaduto al porto di Gallipoli, dove un automobilista ha travolto e ucciso un cucciolo di cane di appena un mese davanti agli occhi della sua padroncina per poi fuggire, è “mostruoso”.

Per questo motivo l'AIDAA (Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente) interviene sulla vicenda con un breve ma duro comunicato: “Ogni anno sono decine i casi di cani uccisi da automobilisti che poi fuggono e in meno del 50% dei casi l'autore viene identificato e spesso se la cava con una ammenda. Occorre avere il coraggio di aumentare le pene - scrivono gli animalisti - per evitare che i pirati della strada rimangano di fatto impuniti. Chi ammazza un animale e non si ferma - conclude il comunicato AIDAA - potrebbe in un'altra occasione fare lo stesso con un bimbo o un anziano”.

(foto d’archivio, ndr)