Il 29 settembre alla Cittadella della Ricerca del Cetma si chiude il progetto che a Casarano e dintorni ha visto prima persone fragili diventare custodi dei muretti a secco salentini, poi cantieri-scuola e tecnici comunali a lezione di mappature 3D e moderne tecnologie

Muretti a secco, tradizione rurale e aerofotogrammetria: antichi saperi e moderne tecnologie dialogano e creano occasioni di riscatto e futuro. È il felice esito del progetto “Ricami di pietra”, che martedì 29 settembre alle 10 celebra la sua giornata conclusiva a Brindisi, ospite della Sala Marino del Consorzio Cetma alla Cittadella della Ricerca (S.S.7 Km 706+030).
Ideato dall’Associazione di Formazione Globale (AFG) guidata da Sergio Tolomeo, e sostenuto da Fondazione con il Sud ed Enel Cuore Ente Filantropico, il percorso nasce nel 2024 da un'ambizione: proteggere la memoria del territorio salentino e offrire concrete opportunità a 80 soggetti fragili a rischio marginalità, devianza e disagio sociale.
L’antico mestiere del parataro — il costruttore di muretti a secco, ormai a rischio scomparsa — è diventato così oggetto di formazione attraverso laboratori d'aula e cantieri-scuola sparsi nel Salento.
La svolta è arrivata poi con l'inaspettato matrimonio tra pietra e hi-tech, grazie alla partnership strategica con il Cetma, centro di ricerca europeo e di trasferimento tecnologico che si occupa di materiali avanzati, ingegneria e tecnologie digitali. L’arte manuale si è così fusa con l’avanguardia tecnologica e i ricercatori Cetma sono saliti in cattedra per insegnare ai tecnici comunali di Casarano, Matino, Taurisano e Parabita come mappare e tutelare il paesaggio con le moderne tecnologie. E sulle campagne di Casarano sono volati i droni affiancati da scanner 3D, fotogrammetrie terrestri e rilievi ad alta risoluzione.
L'appuntamento di martedì 29 vedrà la presentazione dei risultati alla presenza del direttore Cetma Marco Alvisi, del sindaco di Casarano Ottavio De Nuzzo, del Responsabile unico di progetto Andrea Carrozzo, del presidente di Afg Sergio Tolomeo, dei partner e della coordinatrice del progetto Giuliana Longo. Una rete che ha visto camminare insieme anche l’Ambito Territoriale Sociale di Casarano, l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Lecce, la cooperativa Rinascita e Arci Lecce.
La giornata si chiuderà con una visita guidata ai laboratori del Cetma: dal Virtual Reality Centre alla robotica, fino ai centri di prototipazione e materiali avanzati. Tra riscatto sociale, memoria e futuro.


