giovedì 11 giugno 2026


11/06/2026 16:24:44 - Provincia di Taranto - Attualità

Monitoraggio delle temperature, collaborazione con i Comuni, prevenzione e assistenza per i più fragili

Con l’arrivo del caldo e dell’estate, prende avvio anche quest’anno la campagna “Proteggiamoci dal caldo - Estate 2026”, un piano di prevenzione e assistenza rivolto in particolare alla popolazione più vulnerabile, con l’obiettivo di limitare le conseguenze delle ondate di calore che interessano il nostro territorio nei mesi estivi.

Come evidenziano i dati epidemiologici e statistici, l’emergenza caldo non può più essere considerata un evento straordinario e, per questo, è necessario attivare quelle attività sistemiche che uniscono prevenzione, informazione e presa in carico dei cittadini più esposti. Il Piano Calore 2026 della Asl Taranto, infatti, in linea con le direttive del Ministero della Salute e basato sul lavoro svolto negli scorsi anni, prevede: la diffusione di consigli utili per prevenire i rischi da esposizione al caldo; l’emissione di allerte in caso di temperature superiori ai 35 gradi per tre giorni consecutivi; la collaborazione con i Comuni per l’individuazione e il monitoraggio dei soggetti fragili e in precarie condizioni; l’adozione delle linee guida adeguate per emergenze e ricoveri.

Fondamentale la prevenzione, anche attraverso la diffusione capillare delle raccomandazioni per proteggersi dalle ondate di calore: la campagna di sensibilizzazione, veicolata attraverso i canali ufficiali aziendali, vedrà la collaborazione con i Comuni e con gli altri soggetti interessati e il coinvolgimento dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, in modo da raggiungere tutta la popolazione e permettere l’adozione di azioni consapevoli. Grande attenzione agli anziani soli e alle persone in condizioni di fragilità: dal 1° giugno al 30 settembre è potenziata l’“assistenza domiciliare integrata emergenza calore” a cura della Medicina Generale.

Per quel che riguarda l’assistenza, poi, l’implementazione nel Servizio 118 e al Pronto Soccorso dei protocolli adeguati per una tempestiva presa in carico degli eventuali pazienti in “Codice Calore” e il blocco dei ricoveri programmati nei giorni di emergenza.

Si raccomanda inoltre il rispetto dell’ordinanza della Regione Puglia n. 321 del 29 maggio 2026 che, fino al 15 settembre 2026, impone, nei giorni con livello di rischio calore “alto”, il divieto di lavoro all’aperto dalle ore 12:30 alle ore 16.

In linea con gli scorsi anni, infine, continua lo studio epidemiologico condotto dalla ASL per comprendere l’impatto reale delle ondate di calore e identificare le zone più esposte, per intervenire in modo più efficace e mirato.