sabato 20 giugno 2026


20/06/2026 12:01:01 - Provincia di Taranto - Attualitą

«Certamente prioritaria la tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro, ma in questo caso veniva evidentemente utilizzata come pretesto per mettere alla porta un lavoratore»


Il giudice del lavoro Luca Notarangelo, della sezione Lavoro del Tribunale di Lecce ha dichiarato illegittimo il licenziamento di un dipendente di un'azienda metalmeccanica leccese, perché sproporzionato rispetto al fatto contestato, accogliendo di fatto la domanda del lavoratore.

La vertenza è stata seguita dal punto di vista sindacale dall’Unione Sindacale di Base di Taranto che col suo ufficio legale, e quindi con gli avvocati  Fabrizio Del Vecchio e Anna Cito, ha impugnato il licenziamento. Alla base dello stesso, il fatto che il lavoratore avesse acceso una sigaretta sul luogo di lavoro, e il rischio che questo “potesse provocare pregiudizio all'incolumità od alla sicurezza degli impianti”.

Dalla sentenza del giudice è emerso che il licenziamento va considerato nullo in quanto risposta sproporzionata".
Avvocati Fabrizio del Vecchio e Anna Cito, ufficio legale Usb Taranto: «Certamente prioritaria la tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro, ma in questo caso veniva evidentemente utilizzata come pretesto per mettere alla porta un lavoratore che comunque non è stato così sprovveduto da mettere a repentaglio la sicurezza dell’ambiente e quindi la vita delle persone presenti, tra cui la sua stessa. Siamo soddisfatti della pronuncia del tribunale».