«Ritenendo che siano venute meno le condizioni politiche, programmatiche e fiduciarie alla base del mio sostegno al progetto amministrativo, considero doveroso compiere questo passo per rispetto dei cittadini, del mandato elettorale e della mia dignità politica»

Giuseppe Saracino ha rassegnato le dimissioni da assessore ai Lavori Pubblici. Questa la sua lettera di dimissioni.
«Egregio sindaco, facendo seguito alle recenti determinazioni politiche e alle valutazioni espresse nella nota di Forza Italia da me sottoscritta, con la presente rassegno formalmente e con effetto immediato le mie dimissioni irrevocabili dalla carica di assessore comunale.
Tale decisione, per quanto sofferta, è divenuta inevitabile a causa di una profonda e ormai insanabile distanza politica sulsSuo metodo di lavoro e sulla mancata condivisione delle scelte politico-amministrative, che lei ha comunque unilateralmente adottato. Ritenendo che siano venute meno le condizioni politiche, programmatiche e fiduciarie alla base del mio sostegno al suo progetto amministrativo, considero doveroso compiere questo passo per rispetto dei cittadini, del mandato elettorale e della mia dignità politica.
Ho sempre ritenuto che gli incarichi istituzionali abbiano valore solo quando siano sostenuti da una piena condivisione del percorso politico e amministrativo.
Per tale ragione, nel momento in cui tale condivisione è venuta meno, ritengo che la scelta più coerente e corretta sia quella di rimettere il mandato ricevuto, anteponendo il rispetto degli impegni assunti con i savesi e la lealtà verso gli elettori.
Per tali motivi ho il dovere morale di lasciare la mia carica assessorile e il mio ruolo istituzionale.
Lascio l’assessorato Lavori Pubblici a testa alta, con soddisfazione, convinto di aver operato con onestà e competenza, raggiungendo il massimo dei risultati ottenibili. In questi anni abbiamo lavorato tanto e, per quanto di mia competenza, ne sono concreta testimonianza: l’istituto scolastico Tommaso Fiore (ristrutturazione completa), l’asilo nido comunale (ristrutturazione con ampliamento), le palestre scolastiche (scuola Papa Giovanni e scuola Bonsegna), la fognatura pluviale (zona est e ovest dell’abitato, via Croce, via Vittorio Emanuele angolo via IV Novembre, via Mazzini, via Brindisi), realizzazione nuova mensa scolastica del plesso Bonsegna, il centro per diversamente abili “Dopo di Noi”, i campi da tennis e il campo di calcio (impianto sportivo Camassa), il palazzetto dello sport (ristrutturazione con adeguamento), la riqualificazione urbana dell’area mercato settimanale (nuovo parcheggio e nuova viabilità, via Bachelet, via Papa Giovanni Paolo II), rigenerazione urbana centro storico, la ristrutturazione completa del municipio e della sede Polizia Locale, l’ampliamento della rete idrica e, soprattutto, i tantissimi allacci già effettuati da cittadini alla fognatura nera, la riqualificazione del “Cimitero Vecchio” con la realizzazione di un centro culturale/polivalente e di un area dedicata al teatro all’aperto. Queste sono solo alcune delle opere effettuate, a fronte di tantissimi altri finanziamenti richiesti e che a breve potranno essere realtà concreta.
Ringrazio i colleghi assessori, tutti i consiglieri comunali, tutti i dirigenti ed i dipendenti comunali, tutte le associazioni e tutti i cittadini per la collaborazione prestata nel corso del mio mandato».

