mercoledì 24 giugno 2026


23/06/2026 07:31:08 - Manduria - Cultura

Contiene contributi di Anna Damicis, Antonio Franco, Giuseppe Pio Capogrosso, Paride Tarentini, Luisa e Peppe Guida e Sergio De Cillis

È disponibile l'ultimo numero dei “Quaderni Archeo” (n. 15, maggio 2026), lo storico periodico di cultura curato con costanza e passione dall’ArcheoClub di Manduria.

Fin dalla sua fondazione, questa pubblicazione si attesta come un punto di riferimento imprescindibile per lo studio e la salvaguardia del patrimonio storico, antropologico e artistico del territorio salentino. Anche in questa nuova uscita, la rivista propone una miscellanea di contributi di altissimo valore scientifico e culturale.

Il volume si apre dedicando ampio spazio alla tradizione orale e alla dimensione identitaria del dialetto manduriano, con i contributi di Anna Damicis sulle tradizioni popolari e di Antonio Franco sulle preghiere dialettali. Il cuore centrale del numero affronta nodi storici e archeologici di grande fascino, come l'ipotesi ricostruttiva di una sede vescovile perduta avanzata da Giuseppe Pio Capogrosso e l'indagine sugli antichi apiari della zona curata da Paride Tarentini. La parte finale è invece dedicata all'arte e alle maestranze locali, con contributi firmati da Luisa e Peppe Guida sullo scultore Pietro Guida e da Sergio De Cillis sulla cappella dell'istituto "Belisario Arnò".

La pubblicazione, stampata da Luparelli srls, è ufficialmente disponibile per l'acquisto. Gli interessati e i collezionisti possono trovare il volume direttamente rivolgendosi all'editore Luparelli e a Manduria presso la libreria Caforio.

Questo quindicesimo numero si conferma uno strumento vivo di resistenza culturale, fondamentale per chiunque desideri approfondire le radici e le meraviglie storiche del territorio manduriano.

Al volume è abbinata, compresa nel prezzo,. una chiavetta usb contenente la registrazione canora degli stornelli riportati nello stesso.