mercoledì 24 giugno 2026


24/06/2026 17:22:15 - Puglia - Attualità

Sal è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. L’operazione si è svolta con successo e Sal ha svolto la sua riabilitazione all’interno del CRTM dell’Oasi WWF di Policoro-Herakleia 

Oggi Sal è tornato a casa.
Quattro mesi fa il suo futuro era appeso a un filo. Letteralmente.
Recuperato il 28 febbraio 2026, Sal presentava un amo e una lenza incastrati nell’esofago, una condizione che metteva seriamente a rischio la sua sopravvivenza.
Ami, lenze e altri attrezzi da pesca continuano a rappresentare una delle principali minacce per le tartarughe marine, causando ferite gravi e spesso mortali.
Grazie al tempestivo intervento dei medici della Sea Turtle Clinic del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Bari, guidati dal prof. Antonio Di Bello, Sal è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. L’operazione si è svolta con successo e Sal ha svolto la sua riabilitazione all’interno del CRTM dell’Oasi WWF di Policoro-Herakleia.
Oggi, nelle acque di Maratea, abbiamo assistito al momento più bello del nostro lavoro: il suo ritorno nel mar Tirreno.
Ogni tartaruga che torna libera è una vittoria della collaborazione tra cittadini, pescatori, veterinari, volontari, operatori e centri di recupero. È la dimostrazione concreta che intervenire in tempo può fare la differenza tra la vita e la morte.