martedì 30 giugno 2026


30/06/2026 09:48:04 - Provincia di Taranto - Attualità

Nella finale per il terzo posto di questo evento promosso a Giulio Destratis, la squadra degli avvocati ha battuto la rappresentativa dei detenuti ai calci di rigore

Si è conclusa con una partecipata giornata di sport la nona edizione di "Fuori…gioco!", il progetto rieducativo promosso dalla casa circondariale di Taranto che utilizza il calcio come strumento di rieducazione, inclusione e sensibilizzazione sui temi della legalità.

L'iniziativa, ideata dall’avvocato Giulio Destratis, ha coinvolto i detenuti in un percorso articolato, fatto di incontri dedicati allo sport e ai valori della legge, allenamenti atletici e, come momento conclusivo, il tradizionale quadrangolare che ha visto sfidarsi le rappresentative di Magistrati, Avvocati, Polizia Penitenziaria e detenuti. Testimonial dell'edizione 2026 è stato Pantaleo Corvino, che nei giorni precedenti al torneo ha incontrato i partecipanti, condividendo la propria esperienza e dialogando con loro sul valore educativo dello sport.

Le gare si sono disputate sul terreno di gioco dello stadio comunale di San Giorgio Ionico, alla presenza di numerosi rappresentanti delle istituzioni civili e giudiziarie che hanno sostenuto il progetto, tra cui esponenti del Comune e della Provincia di Taranto, dell'Associazione Nazionale Magistrati e dell'Ordine degli Avvocati. Sugli spalti anche familiari, amici e tanti appassionati, che hanno seguito con entusiasmo l'intera manifestazione.

Il torneo è stato caratterizzato da grande equilibrio e da un forte spirito sportivo: tre delle quattro partite si sono concluse in parità al termine del tempo regolamentare. Ad aggiudicarsi la vittoria finale è stata la rappresentativa della Polizia Penitenziaria, che ha superato ai calci di rigore la squadra dei Magistrati. Nella finale per il terzo posto, gli Avvocati hanno avuto la meglio sui detenuti, guidati per l'occasione dall'ex allenatore del Taranto Michele Cazzarò, anche in questo caso dopo la lotteria dei rigori seguita ad un avvincente 2-2 maturato nei tempi regolamentari.

Al di là dei risultati sportivi, a prevalere è stato ancora una volta il messaggio che anima il progetto fin dalla sua nascita: il rispetto delle regole, il fair play e il valore dello sport come occasione di crescita personale e reinserimento sociale.

La manifestazione si è conclusa con la cerimonia di premiazione, durante la quale coppe, medaglie e targhe ricordo sono state consegnate a tutti i partecipanti dalla vice direttrice della casa circondariale di Taranto Maria Donatella Laricchia, dal coordinatore del progetto Giulio Destratis, dalla funzionaria dell'Area Trattamentale Doriana De Gaetani, dal Comandante della Polizia Penitenziaria Bellisario Semeraro, dall'Ispettore Capo Domenico Madeo, dai Magistrati Maurizio Carbone e Francesco Sansobrino e dall’assessore del Comune di Taranto Francesco Cosa.