domenica 05 luglio 2026


05/07/2026 16:54:13 - Manduria - Attualità

Le richieste inviate al sindaco da Gabriele Rampino e da Giovanni Bianco Coccioli

Mancano le passerelle in via delle Fragole, a San Pietro in Bevagna, e in località Specchiarica. A farlo notare sono due nostri lettori, che ci hanno contattato.

VIA DELLE FRAGOLE – SAN PIETRO IN BEVAGNA

«Sollecito ancora una volta la messa in posa della passerella che porta al mare in via delle Fragole a San Pietro in Bevagna» scrive Gabriele Rampino.

«Lo scorso anno non si è provveduto in quanto pare si trattasse di “strada privata”.

Faccio notare che l’accesso al mare non è interdetto a nessuno e comunque il tratto di mare a cui si accede non può essere privato, è libero e può accedere chiunque.

La mia abitazione si trova in via Dei Frassini n. 17; lo sbocco più vicino al mare è da via delle Fragole.

Ogni estate la passerella è stata rimessa, ad eccezione della scorsa estate!

Sollecitato il sindaco di allora, non ho avuto mai nessuna risposta!

Ora confido in lei, signor sindaco».

SPECCHIARICA

«Con questo post intendo segnalare pubblicamente una situazione di grave disagio e di totale privazione del diritto all’accessibilità in località Specchiarica, precisamente all'altezza della cosiddetta “Quota 10”» scrive Giovanni Bianco Coccioli, che ci ha anche inviato la foto che compare a corredo dell’articolo.

«​A differenza degli anni passati, la passerella per disabili che consentiva l’accesso alla spiaggia non c’è: la struttura è stata rimossa e non è mai più stata riposizionata per la stagione in corso.

​Questa totale assenza impedisce di fatto l’accesso al mare e alla spiaggia libera a tutte le persone con mobilità ridotta o in carrozzina, compresa mia moglie, escludendole ingiustificatamente dalla fruizione del nostro litorale. La mancanza di un presidio precedentemente esistente rappresenta una grave barriera architettonica e una netta regressione sul piano dell'inclusività.

​So che la vostra Amministrazione si è insediata in Comune da pochissimo tempo ed è comprensibile che ci siano molte questioni da sbrogliare. Tuttavia, credo fermamente che garantire il diritto al mare e all'inclusione debba essere una priorità assoluta.

​Considerando che la stagione balneare è già pienamente avviata, confido in un suo immediato e risolutivo intervento, in coordinamento con gli uffici competenti, affinché si provveda con la massima urgenza alla posa in opera della passerella.

​Restiamo in attesa di un segnale concreto di civiltà».