lunedì 06 luglio 2026


06/07/2026 17:05:12 - Manduria - Politica

«La richiesta di sospensione si basa su accuse che considero vaghe, non documentate e prive di fondamento»

Riceviamo, e pubblichiamo, un intervento di Maria Grazia Cascarano. Ecco il testo.

«In merito al provvedimento di sospensione temporanea in via cautelativa disposto nei miei confronti, ritengo doveroso chiarire la mia posizione.

La richiesta di sospensione si basa su accuse che considero vaghe, non documentate e prive di fondamento. Si tratta, a mio avviso, di un atto dal chiaro significato politico, del tutto ingiustificato, che non avrei mai immaginato potesse provenire da un compagno di partito.

Ho sempre vissuto il Partito Democratico come una comunità fondata sul confronto, sul rispetto reciproco e sulla valorizzazione del merito. Chiunque voglia crescere all’interno del PD avrà sempre il mio sostegno. Tuttavia, la crescita politica non può passare attraverso il tentativo di delegittimare o eliminare chi, nel tempo, ha costruito consenso, radicamento e credibilità sul territorio.

Un simile atteggiamento non rafforza il partito. Al contrario, rischia di indebolirlo, dividerlo e comprometterne la credibilità agli occhi dei cittadini.

Rivendico con serenità il lavoro svolto e l’impegno profuso in questi anni, certo della correttezza del mio operato.

Per queste ragioni presenterò ricorso alla Commissione di Garanzia provinciale e regionale del Partito Democratico, affinché venga riconosciuta l'infondatezza delle contestazioni e sia ristabilita la piena correttezza della vicenda, nel rispetto delle regole statutarie e dei principi di giustizia interna al partito.

Confido che gli organismi di garanzia possano valutare la situazione con imparzialità, consentendo di fare piena chiarezza su una decisione che ritengo ingiusta e non supportata da elementi concreti».

 

Maria Grazia Cascarano