mercoledì 08 luglio 2026


08/07/2026 07:20:10 - Manduria - Attualità

«Le concessioni transitorie avranno una superficie massima di 150 metri quadrati, un fronte mare non superiore a 12 metri lineari, e potranno prevedere esclusivamente allestimenti facilmente amovibili, con espresso divieto di opere permanenti»

Il sindaco Domenico Sammarco annuncia l’arrivo di concessioni transitorie per attività turistico-ricreative e di somministrazione nelle marine.

«In attesa di una definizione organica e definitiva delle concessioni demaniali, che stiamo costruendo nel pieno rispetto della normativa nazionale, delle direttive europee e della giurisprudenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, ho ritenuto necessario, insieme alla Giunta, dare una risposta concreta e immediata alle attività del nostro litorale» spiega il sindaco Domenico Sammarco.

«Con questo intento abbiamo disciplinato il rilascio di concessioni demaniali temporanee sul litorale di Manduria, a favore delle strutture turistico-ricreative e degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande che non sono già titolari di una concessione. Non potevamo lasciare che le nostre attività affrontassero un'altra stagione nell'incertezza. Per questo abbiamo scelto uno strumento sperimentale, seppur limitato alla sola stagione balneare 2026, che consente agli operatori di programmare il proprio lavoro nel rispetto delle regole, senza attribuire diritti esclusivi o permanenti e senza pregiudicare in alcun modo l'assetto definitivo che verrà definito con il nuovo quadro delle concessioni.

Vogliamo attività che possano lavorare, crescere e offrire servizi migliori ai turisti e ai cittadini. Ma vogliamo farlo con regole chiare, uguali per tutti, che tengano conto di ciò che l'Europa ci chiede in materia di concorrenza. Ci sarà un avviso pubblico per la presentazione delle istanze, riservato agli operatori del litorale di San Pietro in Bevagna che hanno attività. Le domande saranno sottoposte a verifica di ammissibilità e, in caso di più richieste sulla stessa area, si procederà a una valutazione comparativa nel rispetto dei principi di imparzialità e parità di trattamento.

Le concessioni transitorie avranno una superficie massima di 150 metri quadrati, un fronte mare non superiore a 12 metri lineari, e potranno prevedere esclusivamente allestimenti facilmente amovibili, con espresso divieto di opere permanenti.

Con questo intervento puntiamo a offrire una soluzione che seppur limitata nel tempo, pensata per questa stagione, mentre proseguiamo il lavoro sulla disciplina definitiva del nostro demanio marittimo. L’obiettivo è quello di permettere alle attività turistico-ricettive e di somministrazione di usufruire di spazi aggiuntivi e offrire un servizio più ampio e strutturato. Un cambio di passo e di metodo per far ripartire la nostra città».