giovedì 09 luglio 2026


09/07/2026 16:53:46 - Manduria - Attualità

Prenderà il posto di don Federico Vincenti, nominato parroco a Latiano. Tutti gli altri avvicendamenti nella Diocesi di Oria

Il vescovo di Oria, mons. Vincenzo Pisanello, ha inviato una comunicazione al presbiterio diocesano in cui ha ricordato l’importanza della celebrazione, ormai prossima, del centenario della morte di San Bartolo Longo, l’annuncio della Visita pastorale nell’anno venturo nonché l’imminente visita in Diocesi del cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità, in occasione della Solennità di San Barsanufio – patrono della Città e della Diocesi di Oria – per la chiusura della fase diocesana del processo di beatificazione e di canonizzazione del vescovo Alberico Semeraro.

Contestualmente il vescovo Vincenzo ha comunicato alcune notizie pastorali e i necessari avvicendamenti nel servizio della Diocesi, di seguito elencati:

Oria

parrocchia di San Francesco di Paola: don Pompeo delli Santi – parroco moderatore; don Nico Lopalco – co-parroco

Francavilla Fontana

parrocchia “Maria Santissima del Carmine”: don Salvatore Rubino – parroco

parrocchia “San Lorenzo martire”: don Francesco Sternativo – parroco

parrocchia “Sette Dolori”: don Federico Vincenti – parroco

Latiano

parrocchia “Santa Maria della Neve”: don Andrea Santoro – parroco

Manduria

parrocchia “Madonna del Rosario”: don Vincenzo Rubino – parroco

Torre Santa Susanna

parrocchia “Santa Maria e San Nicola” e parrocchia “Cristo Re”: don Carmine Maiorano – vicario parrocchiale

Il decreto di nomina sarà pubblicato in data 30 agosto 2026, giorno dedicato a San Barsanofio, patrono e protettore della città e della Diocesi di Oria, mentre i presbiteri interessati, accompagnati dalle loro nuove comunità, inizieranno il loro ministero pastorale concelebrando la santa Messa con il vescovo Vincenzo nella chiesa cattedrale di Oria il 19 settembre 2026, alle ore 19.

I parroci, il cui decreto di nomina è scaduto in questo anno o negli anni precedenti, sono prorogati donec aliter provideatur.