venerdì 10 luglio 2026


10/07/2026 12:01:03 - Provincia di Taranto - Cronaca

I ladri avevano rovistato nell’abitacolo dell’auto rubando dal bagagliaio una borsa di tela di color arancio contenente numerosi attrezzi da lavoro

La Polizia di Stato ha arrestato due uomini e due donne ritenuti presunti responsabili del reato di furto aggravato e tentato furto aggravato in concorso tra loro.

Il personale della Squadra Volante questa notte è stato allertato per il furto di un’auto appena compiuto in via Dante.

Ascoltando i testimoni e il proprietario dell’auto rubata che era stato tempestivamente avvisato da un suo vicino di casa, i poliziotti hanno appreso che due uomini e due donne, giunti a bordo di una station wagon di colore scuro, dopo aver forzato il vetro anteriore dell’autovettura erano riusciti a spostarla, per poi abbandonarla dopo alcune centinaia di metri.

Secondo quanto ricostruito, i ladri avevano rovistato nell’abitacolo rubando dal bagagliaio una borsa di tela di color arancio contenente numerosi attrezzi da lavoro. I sopralluoghi hanno anche permesso di ritrovare poco distante un’altra auto parcheggiata con il vetro anteriore infranto e l’interno completamente a soqquadro.

Acquisiti gli elementi utili volti al rintraccio dei presunti autori dei due furti, gli equipaggi della Volante hanno iniziato le ricerche perlustrando sia le vie limitrofe che quelle in uscita dal capoluogo per evitare ogni eventuale tentativo di fuga.

La station wagon con i quattro ricercati a bordo è stata intercettata mentre a velocità sostenuta percorreva via Cesare Battisti.

Il controllo dell’abitacolo ha permesso di recuperare nel bagagliaio posteriore la borsa dello stesso colore descritta dalla vittima del furto con gli attrezzi da lavoro appena rubati.

I tre dei quali – i due uomini e una delle donne – con a carico numerosi precedenti specifici sono stati fermati e accompagnati negli uffici della Questura.

L’auto sulla quale viaggiavano è stata posta sotto sequestro perché priva della prevista polizza assicurativa.

Trasmessi gli atti all’autorità giudiziaria competente, i quattro sono stati arrestati ed accompagnati presso la locale casa circondariale.

Si ricorda che per tutti gli odierni indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.