venerdì 10 luglio 2026


10/07/2026 16:12:20 - Avetrana - Attualità

«In quel documento indicavamo soluzioni concrete. Chiedevamo di farsi parte attiva con Poste Italiane per ottenere il potenziamento del personale, l'ampliamento degli orari, un servizio che consentisse il prelievo di contanti senza costringere i cittadini a spostarsi, e condizioni dignitose per chi era costretto ad attendere all'aperto, sotto il sole o con il maltempo» 

Riceviamo, e pubblichiamo, un comunicato del gruppo consiliare “Rilanciamo Avetrana”. Ecco il testo.

«Il 5 marzo 2026, come gruppo consiliare “Rilanciamo Avetrana”, abbiamo protocollato una richiesta ufficiale indirizzata all'Amministrazione comunale.

In quel documento non ci limitavamo a segnalare un problema: indicavamo soluzioni concrete. Chiedevamo di farsi parte attiva con Poste Italiane per ottenere il potenziamento del personale, l'ampliamento degli orari, un servizio che consentisse il prelievo di contanti senza costringere i cittadini a spostarsi, e condizioni dignitose per chi era costretto ad attendere all'aperto, sotto il sole o con il maltempo.

Lo abbiamo fatto quando il disagio era già evidente.

Eppure, quelle richieste furono liquidate come le solite polemiche dell'opposizione, quasi fossimo dei "rompiscatole" anziché consiglieri che stavano svolgendo il proprio dovere.

Oggi apprendiamo che il sindaco chiede un sopralluogo e un confronto con Poste Italiane per affrontare proprio quelle stesse criticità.

La domanda nasce spontanea: perché ciò che ieri veniva considerato una polemica, oggi diventa una giusta richiesta? Solo perché a formularla è il sindaco e non l'opposizione?

L'opposizione non rappresenta solo chi l'ha votata. In Consiglio comunale rappresenta una parte importante della comunità e dà voce anche a tanti cittadini che, indipendentemente dal voto espresso, vivono gli stessi disagi e chiedono gli stessi servizi.

Noi non rivendichiamo primogeniture, né cerchiamo applausi. Chiediamo soltanto che le proposte vengano valutate per il loro contenuto e non per chi le presenta.

Se le nostre richieste fossero state ascoltate con la dovuta attenzione già a marzo, forse oggi tanti cittadini avrebbero affrontato meno disagi.

Il nostro compito continuerà a essere quello di dare voce ai cittadini, avanzare proposte e vigilare sull'operato dell'Amministrazione. Con serietà, responsabilità e nell'interesse esclusivo di Avetrana».