Al termine degli accertamenti sono state contestate ammende per complessivi 160.417,81 euro e sanzioni amministrative per 33.780 euro

Nel periodo compreso tra il 29 giugno e il 10 luglio, nell'ambito della campagna di vigilanza disposta dal Comando Generale dell'Arma nel comparto turistico alberghiero, i Carabinieri del Comando Provinciale e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Lecce, con il supporto del personale di quell'ITL, hanno controllato 19 attività imprenditoriali.
Delle quali 16 sono risultate irregolari; per 5 di queste è stato adottato il provvedimento di sospensione dell'attività a seguito di gravi violazioni in materia di salute e sicurezza (3 imprese) e per lavoro nero (2 imprese). Complessivamente sono state verificate 123 posizioni lavorative 48 delle quali irregolari e 5 in nero. Al termine degli accertamenti sono state contestate ammende per complessivi 160.417,81 euro e sanzioni amministrative per 33.780 euro.
Sono inoltre 16 le persone deferite all'autorità Giudiziaria, ritenute responsabili di violazioni della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le principali irregolarità riscontrate riguardano la mancata formazione dei lavoratori, l'assenza delle misure antincendio, il mancato adeguamento delle condizioni igienico-sanitarie degli ambienti di lavoro, l'omessa sorveglianza sanitaria e il mancato aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
L'attività ispettiva proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori controlli, al fine di garantire il rispetto della normativa lavoristica e prevenzionistica, contrastare ogni forma di lavoro irregolare e assicurare condizioni di lavoro conformi agli standard di sicurezza previsti dalla legge.

