domenica 12 luglio 2026


12/07/2026 13:49:57 - Salento - Attualità

La manifestazione è stata chiusa con un gesto altamente simbolico: il pubblico ha acceso e sollevato verso il cielo le luci distribuite da Archeodisability, dando vita a un’immagine suggestiva che ha rappresentato la volontà condivisa di costruire una comunità sempre più inclusiva, accessibile e capace di valorizzare ogni persona

Partecipazione e coinvolgimento hanno caratterizzato la prima edizione del Premio Eccellenze Accademiche, iniziativa promossa da Archeodisability e dal Museo Diffuso di Cavallino per valorizzare il talento, la ricerca e l’impegno di docenti, ricercatori e giovani eccellenze dell’Università del Salento.

La manifestazione, ricca di momenti di riflessione ed emozione, è stata organizzata da Archeodisability, presieduta da Nazarena Savino e Swami Savino, in collaborazione con il Museo Diffuso di Cavallino, diretto da Corrado Notario, con il patrocinio del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento e del Comune di Cavallino.

L’obiettivo è riconoscere il valore di chi, attraverso lo studio, la ricerca e l’innovazione, contribuisce allo sviluppo culturale e sociale del territorio.

Il Premio nasce con la volontà di diventare un appuntamento annuale, dedicando ogni edizione a un tema di particolare interesse. Per questo primo appuntamento è stata scelta l’accessibilità, considerata un elemento essenziale per promuovere inclusione, partecipazione e pari opportunità nella fruizione della cultura e del patrimonio.

Tra i protagonisti della serata la Magnifica Rettrice dell’Università del Salento Maria Antonietta Aiello; Paola Martino, coordinatrice dell’Ufficio Inclusione dell’Ateneo; i professori Fabio Pollice, Rita Auriemma, Irene Petrosillo e Flavia Lecciso, premiati per il loro costante contributo alla formazione, alla ricerca e alla diffusione di una cultura dell’inclusione.

Cinque le menzioni di merito conferite ai giovani talenti: Elisabetta Indino, Alessandra Maggio, Elisa Francica, Sara Chiffi e Giuseppe Antonioli, distintisi per l’impegno e la sensibilità con cui affiancano gli studenti con disabilità nel loro percorso accademico e umano.

La conduzione dell’evento è stata affidata a Swami Savino, che con eleganza e professionalità ha accompagnato il pubblico nei diversi momenti della cerimonia.

Significativo anche l’intervento di Corrado Notario, direttore del Museo Diffuso di Cavallino dell’Università del Salento, che ha illustrato le attività del Museo e il progetto ministeriale MIC – Piccoli Musei, evidenziando come la valorizzazione del patrimonio culturale debba necessariamente essere accompagnata da percorsi di accessibilità e inclusione. Tra i momenti più intensi della serata, il monologo di Nazarena Savino, presidente di Archeodisability, che ha proposto una profonda riflessione sull’accessibilità come diritto fondamentale e responsabilità collettiva. 

A chiudere la manifestazione è stato un gesto altamente simbolico: il pubblico ha acceso e sollevato verso il cielo le luci distribuite da Archeodisability, dando vita a un’immagine suggestiva che ha rappresentato la volontà condivisa di costruire una comunità sempre più inclusiva, accessibile e capace di valorizzare ogni persona. 

Con questa prima edizione, il Premio Eccellenze Accademiche pone le basi per un percorso destinato a consolidarsi negli anni, riaffermando il valore del merito, della ricerca e dell’accessibilità come elementi imprescindibili per una società più equa, partecipativa e aperta a tutti.