giovedì 23 luglio 2026


23/07/2026 18:07:50 - Manduria - Attualità

«Essere chiamati a partecipare a una manifestazione così importante significa riconoscere che la solidarietà e la cultura del dono meritano di occupare un posto centrale nella vita delle nostre comunità. È un gesto che ci emoziona e ci incoraggia a proseguire con ancora maggiore determinazione il nostro cammino di sensibilizzazione e informazione» 

Il gruppo comunale AIDO “Vincenzo Urbano” di Manduria sarà presente il 31 luglio alla cerimonia di inaugurazione del campo sportivo di Sava, invitata, dall’Amministrazione savese, a sensibilizzare i presenti sull’importanza della donazione degli organi. Non solo. In serata vi sarà una cena di beneficenza: tutto il ricavato sarà devoluto al gruppo AIDO di Manduria.

«Esprimere, a nome mio personale e di tutti i volontari dell’AIDO gruppo comunale “Vincenzo Urbano” di Manduria, il più sincero e sentito ringraziamento al sindaco di Sava Gaetano Pichierri, per l’attenzione, la sensibilità e la vicinanza che, ancora una volta, ha dimostrato nei confronti della nostra associazione e dei valori che da oltre cinquant’anni AIDO porta avanti con impegno e dedizione su tutto il territorio nazionale» dichiara Mari Malorgio, presidente del gruppo AIDO di Manduria, nonchè consigliera del gruppo AIDO provinciale e di quello regionale.

«Essere ricordati e coinvolti dall’Amministrazione comunale in un evento di così grande rilevanza rappresenta, per noi, molto più di un semplice invito: è un autentico riconoscimento del valore del volontariato e dell’opera quotidiana di tanti uomini e donne che, con passione e spirito di servizio, lavorano per diffondere la cultura della donazione di organi, tessuti e cellule.

Vorrei condividere una riflessione che nasce dal cuore. Essere chiamati a partecipare a una manifestazione così importante significa riconoscere che la solidarietà e la cultura del dono meritano di occupare un posto centrale nella vita delle nostre comunità. È un gesto che ci emoziona e ci incoraggia a proseguire con ancora maggiore determinazione il nostro cammino di sensibilizzazione e informazione.

Siamo dunque riconoscenti all’on. Dario Iaia, da sempre vicino al mondo AIDO e sensibile alle tematiche della donazione, così come al sindaco Gaetano Pichierri, che negli anni hanno dimostrato con i fatti la loro amicizia e la loro vicinanza alla nostra associazione. La loro attenzione verso il volontariato testimonia come le istituzioni possano diventare protagoniste nella diffusione di valori che salvano davvero delle vite.

Quando AIDO viene chiamata a informare e sensibilizzare i cittadini, risponde sempre con la forza della sua grande famiglia. Per questo motivo sarà motivo di grande orgoglio poter accogliere a questo importante appuntamento il vice presidente nazionale AIDO Vito Scarola, il presidente regionale AIDO Puglia Pino Neglia e il presidente provinciale AIDO Taranto Giuseppe Dimonopoli. La loro presenza conferma quanto ogni occasione di incontro con i cittadini sia considerata preziosa dall’intera organizzazione AIDO, che da oltre cinquant’anni opera instancabilmente per promuovere la cultura della donazione e trasformare l’informazione in una concreta opportunità di vita.

La nostra missione è semplice nella sua straordinaria grandezza: fare in modo che non ci siano più persone costrette a perdere la vita mentre attendono un trapianto. Informare significa permettere a ciascun cittadino di compiere una scelta libera, consapevole e responsabile, quella di diventare donatore di organi, tessuti e cellule dopo la propria morte. Un “sì” espresso oggi può significare, domani, una nuova possibilità per chi è gravemente malato, restituendogli non solo la speranza, ma la possibilità di tornare a vivere una vita piena e dignitosa.

Per questo motivo desidero rivolgere il mio più profondo apprezzamento agli organizzatori, che hanno saputo unire il valore dello sport a quello della solidarietà, dimostrando come le manifestazioni sportive possano diventare anche importanti momenti di crescita civile e di educazione ai valori della generosità e della condivisione.

Saremo presenti con entusiasmo, con il sorriso e con la consapevolezza che ogni incontro con la comunità può rappresentare l’inizio di una nuova storia di speranza. Se anche una sola persona, grazie a questa giornata, maturerà la scelta di diventare donatore, avremo raggiunto il nostro obiettivo più grande.

Grazie per averci fatto sentire parte integrante di questo importante evento e per aver dato spazio a un messaggio che parla di vita, di altruismo e di futuro.

Per noi è un onore esserci, perché ogni occasione di informazione può trasformarsi in un dono capace di salvare altre vite».