La differenza fra la sanità a Bari e Foggia e la sanità nel resto della Puglia. In alcuni grafici, inoltre, le liste d’attesa per alcuni esami: ipertensione, holter cardiaco, RM piede e rachidi

Ultimamente, si fa un gran parlare della situazione sanitaria in Puglia:
- Il deficit di 300 milioni di euro;
- L’aumento dell’IRPEF regionale;
- Le liste d’attesa.
Non voglio dilungarmi sui primi due aspetti ma esclusivamente sulle esiste di attesa.
Appare chiaro, come indicato nel titolo che esistono 2 sanità pugliesi:
- una che comprende Bari, BAT, e Foggia (matrigna);
- l’altra che comprende Brindisi, Lecce e Taranto (cenerentola).
Il divario è enorme sia infrastrutturale che per le prestazioni sanitarie e specialistiche:
- Bari può contare su: 7 ospedali esclusi i Policlinici e 40 poliambulatori;
- BAT: 3 ospedali e 8 poliambulatori;
- Foggia :10 ospedali, escluso il Policlinico, e 59 poliambulatori.
Per un totale di:
- 20 ospedali;
- 107 poliambulatori.
- Brindisi: 3 ospedali, 17 poliambulatori e 4 ospedali d comunità;
- Lecce: 7 ospedali e 18 poliambulatori;
- Taranto: 6 ospedali e 19 poliambulatori.
Per un totale di:
- 16 ospedali;
- 54 t poliambulatori;
- 4 ospedali di comunità.
Passiamo, ora, alla situazione delle prestazioni. Non posso elencare tutti, ho cercato di sintetizzare con dei grafici.
Noi della sanità “cenerentola”, siamo diventati dei “turisti della sanità”. Se vogliamo curarci o dobbiamo pagare o dobbiamo affrontare “lunghi viaggi” verso la sanità “matrigna”…..
Ai posteri l’ardua sentenza!
Antonio Dimitri








