mercoledì 29 luglio 2026


29/07/2026 12:27:17 - Provincia di Taranto - Attualità

I tredici giovani sono impegnati in diverse attività lavorative: un ragazzo e una ragazza della cooperativa Logos e tre ragazzi della Fondazione Vanni Longo operano nei servizi di animazione, mentre sono stati segnalati dalla cooperativa sociale ‘Noi e Voi’ otto ragazzi, di cui tre nella comunicazione e cinque nella ristorazione

Questa è una calda estate lavorativa per tredici ragazze e ragazzi diversamente abili che, provenienti da diversi comuni della provincia di Taranto, sono stati tutti regolarmente contrattualizzati grazie al progetto “Terre dell'Uguaglianza”.

Il progetto è finanziato nell'ambito del bando regionale C.OS.T.A. (Comunità Ospitali per il Turismo Accessibile) di Regione Puglia e Pugliapromozione per un turismo a misura di persone con disabilità ed esigenze speciali.

Sono ragazzi e ragazze segnalati da alcuni dei partner del progetto “Terre dell'Uguaglianza”, un progetto di rete che li vede operare con l'obiettivo di qualificare e potenziare il sistema territoriale dell’accessibilità turistica.

I tredici giovani sono impegnati in diverse attività lavorative: un ragazzo e una ragazza della cooperativa Logos e tre ragazzi della Fondazione Vanni Longo operano nei servizi di animazione, mentre sono stati segnalati dalla cooperativa sociale ‘Noi e Voi’ otto ragazzi, di cui tre nella comunicazione e cinque nella ristorazione.

Si tratta di un vero e proprio on job training in cui, assistiti da tutor esperti nelle varie attività, i ragazzi affronteranno i problemi dei lavoratori del settore turistico, ma con l’approccio del progetto “Terre dell’uguaglianza” che intende abbattere ogni barriera e garantire a tutti il diritto a un'esperienza turistica ed equa.

Non si tratta tanto di rimuovere le barriere architettoniche che limitano chi vive i disagi di una disabilità motoria, queste dovrebbero essere già state eliminate nel settore turistico, quanto a una serie di “barriere” culturali, professionali e sociali che limitano, se non proprio impediscono, l’accoglienza e l’inclusione nelle strutture turistiche di tutti coloro che vivono una disabilità di qualsiasi tipo.

Così i ragazzi sono impegnati nella realizzazione di una comunicazione turistica inclusiva che prevede la produzione di menù in Braille, l’impiego della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) e la creazione di segnaletica inclusiva e di video promozionali in LIS; allo stesso modo i servizi di accoglienza sono a misura di persone diversamente abili e delle loro famiglie e caregiver.

Il progetto “Terre dell'Uguaglianza”, vede all’opera un ampio partenariato composto da enti del terzo settore, operatori economici e amministrazioni locali, che Cooperativa Logos, soggetto responsabile del progetto, ⁠Movidabilia, Croce Rossa Italiana, ⁠Madre Terra, A.N.F.A.S. Sava, ⁠La Vela, Fondazione Vanni Longo, ⁠Kairos Società cooperativa sociale, ⁠Arcieri dei due mari, ⁠Blue e Blue Srl, L.D.F.M. Srl, ⁠Naturalmente a Sud Aps, ⁠Comune di Manduria e ⁠La Casa di Sofia; con loro le Amministrazioni comunali di Taranto, Maruggio, Avetrana, Torricella, Sava e Oria.