Aperture straordinarie per la Notte dei Ricercatori e le Giornate Europee del Patrimonio. Domenica tornano i Concerti del MArTA

Il prossimo fine settimana il programma del Museo archeologico nazionale di Taranto si preannuncia particolarmente ricco.
Il MArTA, infatti, si apre ancora una volta verso l’esterno con l’obiettivo di diffondere la cultura, ma anche la conoscenza del mondo collegato alla ricerca, in un contesto informale e stimolante.
Si parte dall’input che quest’anno arriva dalla Notte Europea dei Ricercatori e dalle GEP, Giornate Europee del Patrimonio, le iniziative promosse dalla Commissione Europea e che coinvolgono ogni anno migliaia di ricercatrici e ricercatori afferenti a istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei.
Quest’anno il MArTA costruisce per l’occasione uno stargate temporale tra passato e futuro, mettendo insieme il mondo della ricerca archeologica, ma anche l’esplorazione dello spazio.
Venerdì 25 settembre per la Notte dei Ricercatori il Museo archeologico nazionale di Taranto sarà aperto fino alle 23.30 e ospiterà i ricercatori che partecipano al Convegno Internazionale di Studi sulla Magna Grecia saranno accompagnati nella visita della mostra “L’’arte della Vittoria”, lungo un percorso dedicato alle importanti novità che riguardano le analisi genetiche sull’Atleta di Taranto e le nuove ricerche sul sarcofago che ospita le sue spoglie.
Sabato 26 settembre l’orario ancora una volta si prolungherà fino alle 23 con ticket di ingresso a solo 1 euro nella fascia oraria dalle 19.30 alle 23.
Alle 17.00 e alle 18.30 sono previste due visite guidate alla Tomba dell’Atleta.
Dalle 20 alle 22.30, insieme all’associazione culturale William Herschel e PlaneTars – il planetario dello Ionio, sarà possibile, ad intervalli di 15 minuti, entrare nella cupola planetaria allestita nel Chiostro del Museo e assistere allo “spettacolo” di “Persefone e l’Equinozio”.
Alle 21 e alle 22 gli dei e i miti che danno nomi alle stelle e alle costellazioni saranno invece protagonisti delle due visite guidate incentrate su Demetra e Persefone (la costellazione della Vergine).
Domenica 27 settembre il museo sarà aperto dalle 9.30 alle 17.30: tornano le matineè dedicate ai Concerti del MArTA, che insieme all’Orchestra della Magna Grecia, propone un doppio appuntamento tra archeologia e musica.
L’offerta musicale propone Polifonie del futuro: voci italiane e oltre.
L’appuntamento prevede l’esibizione del L.A. Chorus, in collaborazione con ARCoPU e il Coro Giovanile Pugliese. Luigi Leo sarà il maestro del Coro che accompagnerà il visitatore in un viaggio che restituisce la coralità come strumento di indagine del presente: un’arte capace di parlare all’uomo di oggi, attraverso il suono collettivo delle voci che diventano memoria, speranza e immaginazione di futuro di pace.
Ingresso al Museo da Corso Umberto al costo di 10 euro.
L’accesso sarà consentito dalle ore 10 per la visita guidata, con inizio alle ore 10:30.
L’accesso al concerto sarà dalle ore 11, con inizio alle 11:15.
A seguire, l’aperitivo nel chiostro del Museo a partire dalle ore 12:15.
Biglietti acquistabili presso Orchestra ICO della Magna Grecia (via Giovinazzi, 28 – Taranto)
Oppure su Viva Ticket.
Sempre domenica 27 settembre il MArTA propone alle 15 e alle 17 due visite guidate dedicate alla Mostra “L’’arte della Vittoria: tra allestimento museale e archeologia".
L’attività è gratuita e inserita nel costo del biglietto di ingresso di 10 euro.

