Mari Malorgio: «Con la sua perdita viene a mancare una donna che, insieme alla sua famiglia, circa quarant’anni fa, seppe compiere uno dei gesti più difficili e al tempo stesso più generosi che un genitore possa affrontare»

Riceviamo, e pubblichiamo, un comunicato di Mari Malorgio, presidente del gruppo comunale AIDO di Manduria. Ecco il testo.
«Il gruppo comunale AIDO “Vincenzo Urbano” di Manduria si stringe con affetto e commozione attorno ad Alessandra e Mino per la scomparsa della loro amata mamma, Lucia.
Con la sua perdita viene a mancare una donna che, insieme alla sua famiglia, circa quarant’anni fa, seppe compiere uno dei gesti più difficili e al tempo stesso più generosi che un genitore possa affrontare.
Dopo la tragica morte del figlio Vincenzo Urbano, appena sedicenne, a causa di un incidente stradale, Lucia ebbe il coraggio di dire sì alla donazione degli organi. Una scelta d’amore che trasformò un dolore immenso in speranza, permettendo a più persone in attesa di un trapianto di ricevere una seconda possibilità di vita.
Quel gesto continua ancora oggi a vivere nella memoria della nostra comunità e rappresenta uno dei più alti esempi di solidarietà e di altruismo. Non è un caso che il nostro gruppo comunale porti con orgoglio il nome di Vincenzo Urbano: perché la sua storia e la scelta della sua famiglia continuano a testimoniare il valore del dono e a sensibilizzare tante persone sull’importanza della donazione di organi, tessuti e cellule.
A nome di tutti i soci e del consiglio direttivo di AIDO Manduria, esprimo la più sincera vicinanza ad Alessandra, Mino e a tutti i familiari. Il ricordo di Lucia resterà per sempre legato a una scelta che ha saputo trasformare una tragedia in vita, speranza e futuro per altri.
Ciao Lucia,
Il tuo esempio continuerà a vivere nei cuori di chi crede nella cultura del dono».
Mari Malorgio
Presidente AIDO gruppo comunale “Vincenzo Urbano” di Manduria

