Il provvedimento prevede un taglio del 10 per cento per oltre cinquemila utenze domestiche e una riduzione del 16 per cento per più di trecento utenze non domestiche: gli sconti derivano anche dall’utilizzo delle compensazioni ambientali dell’ex Ilva

Si riduce la Tari nel comune di Statte. Il Consiglio comunale ha approvato un’importante manovra di revisione al ribasso della tariffa per il 2026, posizionando la cittadina come unico comune dell'intera provincia di Taranto ad aver ridotto le tariffe sui rifiuti.
Gli sconti derivano anche dall’utilizzo delle compensazioni ambientali dell’ex Ilva.
Nello specifico, il provvedimento prevede un taglio del 10 per cento per oltre cinquemila utenze domestiche e una riduzione del 16 per cento per più di trecento utenze non domestiche, categoria che comprende attività produttive, esercizi commerciali e aziende del territorio. Soddisfazione ha espresso il sindaco Fabio Spada: "Si tratta di un risultato eccezionale che restituisce risorse alla comunità e i cui benefici riguardano una platea di migliaia di cittadini".
Le riduzioni, come spiegato dal sindaco durante il consiglio, derivano dall'utilizzo finalizzato di una quota parte delle royalties ambientali stabilite con i commissari dell'ex Ilva e Acciaierie d'Italia, ricevute come ristori per il comune di Statte.
"Il valore politico di questo provvedimento - spiega il primo cittadino - risiede nell'applicazione concreta del principio del "chi inquina paga": non soltanto le grandi aziende impattanti sono tenute a versare i ristori per i danni ambientali, ma per la prima volta abbiamo ottenuto che una parte di queste risorse compensative fosse destinata direttamente all'abbattimento della Tari per i cittadini e le imprese, mentre in precedenza tali fondi venivano vincolati esclusivamente ad altri interventi ambientali.
In questo modo, la compensazione ambientale cessa di essere un concetto astratto e si trasforma in un beneficio economico diretto e tangibile per la comunità".
A contribuire alla riduzione delle tariffe è stata anche la gestione attenta e responsabile della lotta all’evasione: far emergere le posizioni irregolari significa distribuire il costo del servizio in modo più equo tra tutti i contribuenti.
"In un periodo in cui quasi ovunque le tariffe aumentano - afferma il sindaco - poter parlare di una riduzione rappresenta un grande motivo di orgoglio ed è la dimostrazione che una politica attenta e programmata può produrre benefici reali".
Tuttavia, al netto di questo importante risultato politico, il sindaco guarda avanti e chiama la cittadinanza alla collaborazione.
"Se da una parte l'Amministrazione ha fatto il suo lavoro, reperendo i fondi, dall'altra serve ora l'aiuto di tutti per migliorare la qualità del servizio. Incrementare la raccolta differenziata e riuscire a conferire meno rifiuti in discarica permetterà infatti di ottenere un ulteriore abbattimento della Tari in futuro. I risultati raggiunti dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta e che, lavorando insieme, è possibile continuare a garantire servizi migliori e alleggerire il peso economico per famiglie e imprese".

