«L’obiettivo è rendere Manduria, il centro storico e le nostre marine sempre più sicuri, ordinati e accoglienti, offrendo un servizio che contribuisca a migliorare la qualità della vita dei residenti e l’accoglienza dei tanti visitatori che scelgono il nostro territorio»

Maggiore presenza sul territorio durante il periodo estivo, quando il centro storico e le nostre marine registrano un significativo incremento di cittadini e turisti, per cercare di garantire sicurezza urbana, decoro della città e tutela del territorio.
Per questo motivo è stato approvato un importante atto di indirizzo che consentirà di avviare una collaborazione con le associazioni di protezione civile e volontariato PROCIV, ERA e ANGELS, con l’obiettivo di rafforzare il monitoraggio e il presidio del territorio nelle marine e nel centro storico di Manduria.
Ad annunciare l’avvio della sperimentazione è l’assessore alle Attività Produttive, Dario Daggiano.
«L’iniziativa nasce dalla volontà di garantire una maggiore presenza sul territorio durante il periodo estivo, quando il centro storico e le nostre marine registrano un significativo incremento di cittadini e turisti» afferma l’assessore Daggiano. «Si tratta di un progetto sperimentale che punta a migliorare la vivibilità degli spazi pubblici, favorire il rispetto delle regole e offrire un ulteriore supporto alle attività svolte dalla Polizia Locale.
Il servizio sarà attivo dal 1° agosto al 30 settembre 2026, nella fascia oraria 20:30 - 01:00, secondo le modalità organizzative stabilite dal Comando di Polizia Locale».
L’assessore Daggiano elenca Le principali attività previste.
«Le tre associazioni si occuperanno del monitoraggio costante delle aree del centro storico e delle marine comunali; del presidio del territorio nelle ore serali, con particolare attenzione ai luoghi di maggiore affluenza; dell’assistenza e del supporto ai cittadini e ai visitatori presenti sul territorio; dell’attività di osservazione e prevenzione per individuare tempestivamente eventuali situazioni di criticità; della segnalazione immediata agli organi competenti di situazioni che possano compromettere la sicurezza urbana, il decoro cittadino o la civile convivenza.
Forniranno attenzione alla tutela dell’ambiente, degli spazi pubblici e del patrimonio della nostra città; collaborazione nel favorire il rispetto delle disposizioni comunali in materia di quiete pubblica e corretto utilizzo degli spazi comuni; coordinamento costante con il Comando di Polizia Locale, che dirigerà e supervisionerà tutte le attività operative».
L’assessore si sofferma poi su un’importante precisazione.
«È importante precisare che le associazioni coinvolte non svolgeranno funzioni di pubblica sicurezza, polizia giudiziaria o ordine pubblico. Il loro compito sarà esclusivamente quello di osservazione, monitoraggio, assistenza ai cittadini e segnalazione delle eventuali criticità agli organi competenti, nel pieno rispetto della normativa vigente.
Questa iniziativa rappresenta un importante esempio di collaborazione tra istituzioni e volontariato organizzato. Il contributo delle associazioni costituisce un valore aggiunto per la comunità e rafforza il senso di partecipazione e responsabilità condivisa nella tutela del territorio.
L’obiettivo è rendere Manduria, il centro storico e le nostre marine sempre più sicuri, ordinati e accoglienti, offrendo un servizio che contribuisca a migliorare la qualità della vita dei residenti e l’accoglienza dei tanti visitatori che scelgono il nostro territorio.
Al termine del periodo di sperimentazione sarà effettuata una valutazione dei risultati raggiunti, così da verificare l’efficacia del servizio e programmare eventuali ulteriori iniziative a beneficio della collettività.
La tutela del territorio è un impegno che riguarda tutti. Attraverso la collaborazione tra Amministrazione comunale, Polizia Locale, associazioni di volontariato, operatori economici e cittadini possiamo continuare a costruire una Manduria sempre più sicura, vivibile e accogliente, nel rispetto della nostra comunità e del patrimonio che abbiamo il dovere di preservare».

