giovedì 13 agosto 2026


02/08/2026 17:11:30 - Manduria - Attualità

«L’obiettivo è rendere Manduria, il centro storico e le nostre marine sempre più sicuri, ordinati e accoglienti, offrendo un servizio che contribuisca a migliorare la qualità della vita dei residenti e l’accoglienza dei tanti visitatori che scelgono il nostro territorio»

Maggiore presenza sul territorio durante il periodo estivo, quando il centro storico e le nostre marine registrano un significativo incremento di cittadini e turisti, per cercare di garantire sicurezza urbana, decoro della città e tutela del territorio.

Per questo motivo è stato approvato un importante atto di indirizzo che consentirà di avviare una collaborazione con le associazioni di protezione civile e volontariato PROCIV, ERA e ANGELS, con l’obiettivo di rafforzare il monitoraggio e il presidio del territorio nelle marine e nel centro storico di Manduria.

Ad annunciare l’avvio della sperimentazione è l’assessore alle Attività Produttive, Dario Daggiano.

«L’iniziativa nasce dalla volontà di garantire una maggiore presenza sul territorio durante il periodo estivo, quando il centro storico e le nostre marine registrano un significativo incremento di cittadini e turisti» afferma l’assessore Daggiano. «Si tratta di un progetto sperimentale che punta a migliorare la vivibilità degli spazi pubblici, favorire il rispetto delle regole e offrire un ulteriore supporto alle attività svolte dalla Polizia Locale.
Il servizio sarà attivo dal 1° agosto al 30 settembre 2026, nella fascia oraria 20:30 - 01:00, secondo le modalità organizzative stabilite dal Comando di Polizia Locale
».
L’assessore Daggiano elenca Le principali attività previste.

«Le tre associazioni si occuperanno del monitoraggio costante delle aree del centro storico e delle marine comunali; del presidio del territorio nelle ore serali, con particolare attenzione ai luoghi di maggiore affluenza; dell’assistenza e del supporto ai cittadini e ai visitatori presenti sul territorio; dell’attività di osservazione e prevenzione per individuare tempestivamente eventuali situazioni di criticità; della segnalazione immediata agli organi competenti di situazioni che possano compromettere la sicurezza urbana, il decoro cittadino o la civile convivenza.

Forniranno attenzione alla tutela dell’ambiente, degli spazi pubblici e del patrimonio della nostra città; collaborazione nel favorire il rispetto delle disposizioni comunali in materia di quiete pubblica e corretto utilizzo degli spazi comuni; coordinamento costante con il Comando di Polizia Locale, che dirigerà e supervisionerà tutte le attività operative».

L’assessore si sofferma poi su un’importante precisazione.

«È importante precisare che le associazioni coinvolte non svolgeranno funzioni di pubblica sicurezza, polizia giudiziaria o ordine pubblico. Il loro compito sarà esclusivamente quello di osservazione, monitoraggio, assistenza ai cittadini e segnalazione delle eventuali criticità agli organi competenti, nel pieno rispetto della normativa vigente.
Questa iniziativa rappresenta un importante esempio di collaborazione tra istituzioni e volontariato organizzato. Il contributo delle associazioni costituisce un valore aggiunto per la comunità e rafforza il senso di partecipazione e responsabilità condivisa nella tutela del territorio.
L’obiettivo è rendere Manduria, il centro storico e le nostre marine sempre più sicuri, ordinati e accoglienti, offrendo un servizio che contribuisca a migliorare la qualità della vita dei residenti e l’accoglienza dei tanti visitatori che scelgono il nostro territorio.
Al termine del periodo di sperimentazione sarà effettuata una valutazione dei risultati raggiunti, così da verificare l’efficacia del servizio e programmare eventuali ulteriori iniziative a beneficio della collettività.
La tutela del territorio è un impegno che riguarda tutti. Attraverso la collaborazione tra Amministrazione comunale, Polizia Locale, associazioni di volontariato, operatori economici e cittadini possiamo continuare a costruire una Manduria sempre più sicura, vivibile e accogliente, nel rispetto della nostra comunità e del patrimonio che abbiamo il dovere di preservare
».