Nella sola provincia di Taranto sono 478 gli ettari interessati dagli incendi

In appena due mesi in Puglia sono andati in fumo quasi 5mila ettari tra boschi, macchia mediterranea, pascoli e terreni agricoli. A luglio si è registrata una vera escalation dei roghi, alimentati dal caldo estremo e dal vento, ma anche dall'azione dei piromani e da comportamenti irresponsabili.
Gli incendi non cancellano solo ettari di territorio: distruggono raccolti, uliveti, pascoli, biodiversità e compromettono l'equilibrio idrogeologico delle nostre campagne. Per questo servono prevenzione, manutenzione costante, controlli rigorosi e una presenza sempre più capillare sul territorio.
Non può esistere alcuno spazio per interessi speculativi sulle aree percorse dal fuoco. Il territorio va difeso prima che bruci e tutelato anche dopo gli incendi, impedendo qualsiasi tentativo di trasformarne la destinazione d'uso o di trarre vantaggio dalla devastazione. Proteggere le campagne significa salvaguardare il lavoro degli agricoltori, l'ambiente e il futuro della Puglia.



