giovedì 13 agosto 2026


07/08/2026 09:11:39 - Provincia di Taranto - Attualità

Antonella Millarte: «Per migliorare l’offerta turistica è fondamentale investire nella fruizione digitale, sia nel privato che nel pubblico; questa è la priorità che emerge dall’analisi dei dati del Primo rapporto sul turismo enogastronomico della Puglia» 

È stato un successo il nuovo “Job Day” organizzato dal Comune di Carosino, presso l’anfiteatro Aquilone del parco pubblico, nell’ambito della 60ª Sagra del Vino, un evento dal titolo “Job Day: Il vino come driver del turismo enogastronomico”, tenutosi

L’incontro è stato organizzato nell’ambito del progetto dell’Amministrazione comunale finanziato dalla Regione Puglia con l’avviso “Punti Cardinali for WORK: punti di orientamento per la formazione e il lavoro”.

Con questa iniziativa la Regione Puglia, in particolare, ha confermato il suo impegno a promuovere politiche integrate di formazione e lavoro, favorendo lo sviluppo sociale, culturale ed economico grazie alla collaborazione tra istituzioni, comunità locali e mondo produttivo.

I lavori, moderati dalla giornalista Lucia Iaia, sono stati aperti dai saluti di Onofrio Di Cillo, sindaco di Carosino, che ha sottolineato come «questo incontro, dedicato alle opportunità di lavoro e di sviluppo offerte dall’enoturismo, è perfettamente in linea con gli obiettivi di “Punti Cardinali For Work” della Regione Puglia che intende potenziare il servizio di orientamento a livello locale tramite la creazione di reti pubblico-privato in grado di rafforzare i servizi per il lavoro, aumentando la capacità di intercettare le esigenze del territorio».

Di particolare spessore l’intervento di Antonella Millarte, esperta giornalista del settore food & wine, che, quando le è stato chiesto come si può migliorare l'offerta turistica e quali le strategie si potrebbero mettere in campo fin da subito, ha risposto: «è fondamentale investire nella fruizione digitale, sia nel privato che nel pubblico; questa è la priorità che emerge dall’analisi dei dati del Primo rapporto sul turismo enogastronomico della Puglia, presentato lo scorso ottobre alla fiera TTG di Rimini».

«Vuol dire – ha poi spiegato Antonella Millarte – rendere l’esperienza in cantina e nei vigneti, o in frantoio ed oliveti, prenotabili e pagabili facilmente dal web, sia in italiano che in inglese. Banale? No, fondamentale: provate a far finta di non sapere l’italiano e voler prenotare una degustazione di vino Primitivo in inglese …».

Sulla stessa lunghezza d’onda Tullio Mancino, direttore di Confcommercio Taranto, che ha confermato come l’enoturismo rappresenti un importante asset dell’economia turistica del territorio, le cui enormi potenzialità non sono ancora state colte appieno da molte aziende locali, di qui l’importanza di associazioni che, come ConfCommercio Taranto, possono accompagnarle e sostenerle nel loro sviluppo, anche in questo comparto.

In ultimo Domenico Rogoli, biologo nutrizionista e presidente Fondazione Dieta Mediterranea, ha sottolineato il ruolo che il vino ricopre in una corretta alimentazione, in particolare proprio nella dieta mediterranea, purché nelle giuste quantità, e, soprattutto, puntando e investendo nella qualità, come oggi viene richiesto dai mercati ad alto valore aggiunto, soprattutto esteri, e da un consumatore sempre più attento e disposto a spendere per un prodotto di qualità.