giovedì 13 agosto 2026


12/08/2026 17:15:37 - Manduria - Attualità

Laboratorio sulla spiaggia dedicato alla tutela del mare per i bambini e i ragazzi di ASD Sport 360° Manduria, insieme a Legambiente e agli operatori ISPRA/WWF

Una mattinata tra mare, natura e sensibilizzazione ambientale per imparare a conoscere e proteggere uno degli abitanti più preziosi del Mediterraneo. Si è svolta questa mattina, mercoledì 12 agosto, nella cornice naturale della Salina dei Monaci, a Manduria, una tappa speciale dello SWIM CAMP 2026, promosso da ASD Sport 360° Manduria.

Protagonisti dell’iniziativa sono stati bambini e ragazzi, coinvolti in un laboratorio in spiaggia dedicato alla tartaruga marina Caretta caretta e, più in generale, alla conoscenza e alla tutela del delicato ecosistema costiero.

L’appuntamento rientra nel programma di attività dello Swim Camp, che ogni mercoledì propone ai partecipanti un laboratorio di ricerca dedicato all’ambiente e ai suoi abitanti. «Vogliamo che i bambini possano vivere il mare anche come occasione di scoperta e conoscenza – spiega Giuseppe “Pinuccio” Mero, presidente di ASD Sport 360° Manduria e responsabile dello Swim Camp –. Ogni settimana affrontiamo un tema diverso e questa volta abbiamo scelto di conoscere più da vicino la Caretta caretta».

Per l’occasione, accanto agli educatori sono intervenuti Anna Scredo, presidente del Circolo Legambiente Manduria, e Fernando Potenza, operatore sul territorio ISPRA per il WWF, accompagnando i più piccoli alla scoperta delle tartarughe marine e dei comportamenti corretti da adottare per rispettare il mare e le spiagge.

I partecipanti sono diventati così, simbolicamente, dei veri e propri “Guardiani della Caretta caretta”: attraverso attività, racconti e il loro “Diario del Mare” hanno approfondito le conseguenze che alcuni comportamenti dell’uomo possono avere sull’ambiente marino. La sensibilizzazione ha coinvolto anche i bagnanti presenti sulla spiaggia, ai quali sono stati distribuiti volantini realizzati per l’occasione.

«È stata una mattinata di divertimento e curiosità – racconta Anna Scredo – che ci ha permesso di ribadire un concetto fondamentale: la spiaggia e il mare non sono soltanto luoghi di divertimento, ma ecosistemi che dobbiamo conoscere, rispettare e tutelare sempre».

Al centro dell’incontro anche la conoscenza della Caretta caretta, specie protetta che nidifica lungo le nostre coste. «Anche semplici nozioni sul rispetto e sulla tutela dell’ambiente possono diventare un’esperienza importante per i più piccoli – sottolinea Fernando Potenza –. È sempre una grande emozione avere davanti bambini attenti, curiosi e partecipi».

L’iniziativa conferma la volontà dello SWIM CAMP 2026 di affiancare alle attività sportive e ricreative momenti dedicati alla conoscenza del territorio e all’educazione ambientale, partendo proprio dalle nuove generazioni.

Perché imparare a conoscere il mare, i suoi abitanti e la sua fragilità è il primo passo per imparare a proteggerlo.