Da Carosino a Hollywood, il percorso di D’Attis è proseguito fino al riconoscimento come “miglior regista sperimentale” allo Standalone Film Festival, ottenuto proprio col film carosinese, premiato in California durante la pandemia

A vent’anni dal primo cortometraggio, “L’Ira Tua”, Claudio D’Attis è stato celebrato durante la 60ª Sagra del Vino di Carosino.
A consegnargli un calice commemorativo è stato il sindaco Onofrio Di Cillo, allora vicesindaco e vicino a quella prima esperienza cinematografica.
Da Carosino a Hollywood, il percorso di D’Attis è proseguito fino al riconoscimento come “miglior regista sperimentale” allo Standalone Film Festival, ottenuto proprio col film carosinese, premiato in California durante la pandemia.
Ricordando gli inizi, il regista ha sottolineato la creatività necessaria vent’anni fa: «Non c’erano droni né intelligenza artificiale. Per le riprese aeree della fontana che zampillava vino utilizzammo una gru per traslochi».
Un anniversario che celebra un percorso artistico nato a Carosino e arrivato fino alla ribalta internazionale.


