venerdì 14 agosto 2026


14/08/2026 06:56:27 - Avetrana - Appuntamenti

I piatti tipici preparati e serviti durante l’evento sono i più ricercati, conosciuti e degustati, come il pesce fritto, purè di fave con contorno di friggitelli, legumi, polpette di carne, verdure fritte in pastella, pettole, frittelle

L’associazione “Giostra dei Rioni San Francesco d’Assisi” di Avetrana, dopo le quattro serate dedicate alle gare dei quattro rioni (Castello, Saraceno, San Francesco, San Martino) e il grande corteo con figuranti in abiti storici e lo spettacolo con canti, danze e combattimenti, immerso in uno scenario d’inizio Rinascimento, organizza il tanto atteso evento, di “Fricennu Mangiannu”, giunto alla ventesima edizione.

La data fissata come ogni anno rimane quella del 16 agosto, dalle ore 21.

Un appuntamento fisso da molti atteso poiché porta con sè la condivisione rivelante e contagiosa di numerosi partecipanti che da ben vent’anni anni, gremiscono piazza V. Veneto di Avetrana.

L’evento nasce con l’obiettivo di riunire tutta la popolazione del posto e dei territori limitrofi nonchè turisti provenienti dalle diverse regioni italiane e non solo, che attraverso l’appuntamento estivo di “Fricennu Mangiannu”, possono assaporare con la degustazione di piatti tipici, musica, canti e danze delle tradizioni popolari come la “Pizzica”.

“Fricennu Mangiannu” non è altro che un’esposizione, una sfilata, una mostra di odori, sapori, colori, suoni e tradizioni del Salento.

I piatti tipici preparati e serviti durante l’evento sono i più ricercati, conosciuti e degustati, come il pesce fritto, purè di fave con contorno di friggitelli, legumi, polpette di carne, verdure fritte in pastella, pettole, frittelle.

Inoltre conta di un angolo con braceria dove vengono preparati gustosi panini con salsiccia e wurstel accompagnati da buon vino nostrano.

I gruppi musicali che quest’anno animeranno e accompagneranno “Fricennu Mangiannu” saranno gli “Zimba Cate Passa” e gli Alla Bua, gruppo musicale che porta con sé l’energia della pizzica salentina.