Il romanzo ripercorre la vicenda di Peppino Perfetto e del suo sogno di costruire un cinema in un piccolo paese della provincia di Caserta. Quella sala diventerà molto più di un luogo di proiezione: uno spazio d’incontro, un rifugio e un crocevia di destini, capace di far nascere affetti, vocazioni e speranze destinate ad arrivare molto lontano, persino fino a Hollywood
Domani (martedì 25 agosto), alle ore 20.30, il Torrione del complesso fortilizio di Avetrana ospiterà la presentazione de Il cinema perfetto, romanzo di Consuelo Mirto pubblicato da Another Coffee Stories.
Un luogo costruito per resistere al tempo accoglierà una storia dedicata proprio a ciò che del tempo rimane: i ricordi, le radici familiari e i sogni trasmessi da una generazione all’altra. Le antiche mura del Torrione offriranno così una cornice particolarmente suggestiva a un racconto nel quale memoria privata e storia collettiva scorrono insieme come fotogrammi di una stessa pellicola.
Il romanzo ripercorre la vicenda di Peppino Perfetto e del suo sogno di costruire un cinema in un piccolo paese della provincia di Caserta. Quella sala diventerà molto più di un luogo di proiezione: uno spazio d’incontro, un rifugio e un crocevia di destini, capace di far nascere affetti, vocazioni e speranze destinate ad arrivare molto lontano, persino fino a Hollywood.
La serata sarà aperta dai saluti istituzionali del sindaco di Avetrana Antonio Iazzi. Sofia Perrucci dialogherà con l’autrice. Parteciperanno inoltre Vito Mancini, attore originario del territorio, e Stefano Skalkotos, attore e doppiatore. Durante l’incontro saranno letti alcuni brani del romanzo.
Un appuntamento nel quale letteratura, cinema e patrimonio storico si incontreranno: dentro una torre nata per osservare il mondo dall’alto si parlerà di quella luce che, nel buio di una sala, ha insegnato a intere generazioni a guardarlo diversamente.

