Oggi il Parco Sommerso e Costiero di Porto Cesareo propone Un relitto in fondo al mare: la storia di Julia, un'attività dedicata ai bambini dai 6 ai 12 anni che avvicina il pubblico più giovane al tema dei relitti e del patrimonio custodito nei fondali attraverso narrazione, disegno e illustrazione animata

Dall’archeologia al racconto: il patrimonio si scopre anche da piccoli. Conoscere il patrimonio significa anche trovare linguaggi diversi per raccontarlo alle nuove generazioni.
Martedì 18 agosto, il Parco Sommerso e Costiero di Porto Cesareo propone Un relitto in fondo al mare: la storia di Julia, un'attività dedicata ai bambini dai 6 ai 12 anni che avvicina il pubblico più giovane al tema dei relitti e del patrimonio custodito nei fondali attraverso narrazione, disegno e illustrazione animata.
Partendo dalla storia di Julia, i partecipanti saranno accompagnati da Emanuela Rossi di The Monuments People nella realizzazione di un piccolo flickbook: una sequenza di immagini che, sfogliata rapidamente, restituisce l'illusione del movimento.
Per ArcheoSub UniSalento iniziative come questa rappresentano una delle dimensioni della archeologia pubblica: la ricerca non termina con lo studio dei siti, ma acquista ulteriore valore quando conoscenze e patrimonio vengono restituiti alla comunità attraverso esperienze educative e accessibili.
Il Parco, sotto la direzione scientifica della prof.ssa Rita Auriemma dell'Università del Salento, è anche uno spazio nel quale ricerca, tutela, educazione e partecipazione possono incontrarsi.
Martedì 18 agosto
Ore 18
Torre di Santo Stefano – Porto Cesareo
Bambini 6–12 anni
€ 8 – sconto previsto per sorelle e/o fratelli
Posti limitati, prenotazione obbligatoria
Info e prenotazioni:
WhatsApp: +39 331 460 7755

