martedì 25 agosto 2026


25/08/2026 16:13:12 - Salento - Cronaca

Sottoposto ai primi accertamenti tossicologici e alcolemici, è risultato positivo all’assunzione di sostanze stupefacenti del tipo cocaina e cannabinoidi nonché positivo all’uso di bevande alcoliche essendo stato riscontrato un tasso alcolemico nettamente oltre la soglia consentita

Nel corso della nottata odierna, lungo la S.P. 17 che collega Salice Salentino a Veglie, si è verificato un grave incidente stradale dove hanno perso la vita due coniugi originari della provincia di Salerno, 51 anni lui e 48 anni lei, che si trovavano in vacanza nel Salento.

I Carabinieri della Stazione di Salice Salentino coadiuvati dai militari della Compagnia di Campi Salentina, hanno arrestato un 41enne poiché ritenuto presunto responsabile di omicidio stradale.

Secondo una prima ricostruzione fornita dagli operatori, la coppia stava percorrendo quell’arteria in direzione di marcia verso Porto Cesareo a bordo di una Fiat Panda.

Improvvisamente lo scontro frontale con un’altra autovettura proveniente dalla direzione opposta che avrebbe invaso la corsia di marcia della coppia.

Inevitabile l’impatto violentissimo che non ha lasciato scampo ai due coniugi morti sul colpo.

Gravi anche le condizioni dell’altro conducente, salentino, che è stato trasportato dai sanitari del servizio 118 presso l’ospedale Vito Fazzi di Lecce per le necessarie cure.

Sottoposto ai primi accertamenti tossicologici e alcolemici, quest’ultimo è risultato positivo all’assunzione di sostanze stupefacenti del tipo cocaina e cannabinoidi nonché positivo all’uso di bevande alcoliche essendo stato riscontrato un tasso alcolemico nettamente oltre la soglia consentita.

La gravità dell’impatto ha reso necessario anche l’intervento dei Vigili del Fuoco che hanno dovuto faticare per estrarre dall’interno della piccola utilitaria i corpi ormai esanimi dei coniugi.

In ragione delle prime risultanze, il 41enne è stato arrestato poiché ritenuto presunto responsabile di omicidio stradale.

Al termine delle operazioni, come disposto dal P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce che conduce le indagini, l’uomo è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.