Dopo qualche giorno di cure, ha espulso i gusci di telline e ora Kikka ha riabbracciato la libertà ed è tornata nel suo mare

Un'altra bellissima storia a lieto fine dal Centro di Recupero Oasi WWF Bosco Pantano!
Il 13 agosto Kikka, un sub-adulto di Caretta Caretta di circa 40 cm di lunghezza, è stata segnalata e recuperata mentre galleggiava a stento vicino alla riva, incapace di immersi.
Cosa le era successo?
Le indagini radiografiche hanno svelato un "mistero" del tutto naturale: nessuna ferita o plastica, ma una vera e propria abbuffata! L'intestino di La Kikka era pieno zeppo di gusci di telline.
La fermentazione di questo mega-pasto ha generato una bolla d'aria intestinale che le impediva di andare a fondo.
Il recupero e il ritorno a casa
Dopo qualche giorno di cure e una volta espulsi i gusci, Kikka è tornata a galleggiare correttamente, ha ripreso a mangiare con gran voracità ed è tornata in perfette condizioni di salute.
Il 29 agosto, dalla spiaggia di Castellaneta Marina, Kikka ha riabbracciato la libertà ed è tornata nel suo mare!
Scorri le foto per vedere la radiografia con i gusci di tellina!
Lo sapevi?
Le tartarughe marine come le Caretta Caretta hanno mascelle fortissime in grado di frantumare i gusci dei molluschi di cui si nutrono. Tuttavia, un’indigestione "da scorpacciata" può causare temporanei problemi di galleggiamento.




