martedì 08 settembre 2026


07/09/2026 15:49:40 - Puglia - Attualità

I neurochirurghi hanno prima rimosso un tumore benigno, poi hanno posizionato l’impianto uditivo direttamente sul tronco encefalico


Una rara patologia, la neurofibromatosi di tipo 2, aveva progressivamente compromesso l’udito di una giovane paziente, con la presenza di schwannomi vestibolari bilaterali.
Al Policlinico di Bari, dopo l’intervento per la rimozione di uno dei tumori delle équipe di Neurochirurgia diretta dal prof. Signorelli, con il supporto dell’equipe di Otorinolaringoiatria del prof. Quaranta è stato posizionato un ABI (Auditory Brainstem Implant), un dispositivo che bypassa il nervo cocleare e stimola direttamente i nuclei cocleari nel tronco encefalico.
Una procedura ad altissima specializzazione, eseguita in pochissimi centri in Italia.
Dopo l’attivazione la ragazza ha iniziato a percepire i primi suoni dal lato in cui aveva perso l’udito.