Un mare che non lascia solo nessuno in quattro strutture del Salento: San Foca, Gallipoli, Porto Cesareo e Torre Lapillo. Hanno accolto complessivamente 632 persone con disabilità

Si è conclusa ieri la dodicesima stagione delle spiagge IO POSSO, il progetto di turismo accessibile nato dall'intuizione e dalla determinazione di Gaetano Fuso (1976-2020), per restituire a tante persone con disabilità motorie anche gravi un diritto tanto semplice quanto prezioso: vivere il mare.
Quest'estate, le quattro strutture del Salento di San Foca, Gallipoli, Porto Cesareo e Torre Lapillo hanno accolto complessivamente 632 ospiti con disabilità.
Numeri importanti, dietro ai quali ci sono storie di vita, persone in carne e ossa, famiglie, amicizie, giornate al mare, sorrisi e momenti di 'normalità' troppo spesso dati per scontati.
IO POSSO dimostra, stagione dopo stagione, che accessibilità, inclusione e diritto a beneficiare del mare possono e devono andare di pari passo. E noi siamo orgogliosi di essere stati, anche quest'anno, accanto a IO POSSO che continua a far vivere quell'idea da cui tutto è cominciato: fare in modo che davanti al mare tutti possano dire “IO POSSO”.

