venerdì 18 settembre 2026


18/09/2026 07:08:26 - Manduria - Attualità

Approvata in Commissione la modifica al regolamento che i consiglieri Dino Filoni e Serena Sammarco hanno presentato con l’obiettivo di dare una nuova possibilità a cittadini, famiglie e imprese che non sono riusciti a regolarizzare la propria posizione entro la scadenza prevista

«La proposta per riaprire i termini della rottamazione delle tasse comunali compie un passo importante. Ieri, infatti, la Commissione Bilancio ha approvato la modifica del regolamento che i consiglieri Dino Filoni e Serena Sammarco hanno presentato con l’obiettivo di dare una nuova possibilità a cittadini, famiglie e imprese che non sono riusciti a regolarizzare la propria posizione entro la scadenza prevista».

Ad annunciarlo, attraverso un comunicato, è il consigliere comunale Dino Filoni.

«Il termine originario per la presentazione delle domande era fissato al 26 giugno 2026. La richiesta di proroga è nata dalle difficoltà operative che ci sono state segnalate da cittadini, professionisti e contribuenti, alle prese con adempimenti e documentazione che, in diversi casi, non hanno consentito di completare la procedura nei tempi stabiliti.

La modifica approvata in Commissione prevede 60 giorni di proroga, che decorreranno dall’approvazione definitiva da parte del Consiglio comunale.

Sarà quindi il Consiglio comunale a dover esaminare e approvare il provvedimento. In base ai tempi previsti, il nuovo termine dovrebbe indicativamente cadere il 30 novembre 2026, anche se la data definitiva sarà determinata in relazione alla data dell’approvazione consiliare.

Durante l’iter in Commissione abbiamo potuto contare anche sul supporto tecnico del dirigente del settore, dott. Franzoso. Voglio inoltre sottolineare la fattiva collaborazione dei colleghi consiglieri della maggioranza, che ha consentito di portare avanti questa modifica del regolamento.

L’obiettivo è semplice e concreto: offrire un’altra opportunità a chi non ha potuto aderire alla definizione agevolata entro il precedente termine, consentendo a cittadini e imprese di mettersi in regola e, allo stesso tempo, favorendo il recupero delle entrate comunali.

La riapertura dei termini potrebbe inoltre produrre effetti positivi sul piano finanziario, attraverso un aumento delle adesioni e quindi delle somme che il Comune potrà effettivamente riscuotere. Dovrà naturalmente essere rideterminato anche il calendario delle eventuali rate successive, in coerenza con il nuovo termine per la presentazione delle domande.

Credo che questo provvedimento rappresenti anche un esempio concreto di come, quando si affrontano questioni che riguardano direttamente la comunità, sia possibile che tra maggioranza e opposizione si possa lavorare insieme al di là delle appartenenze politiche.

Come ho sottolineato in Commissione, quando, a prescindere dalle posizioni politiche, i provvedimenti vanno a beneficio della comunità, devono trovare la comunità politica assolutamente d'accordo.

Ora la parola passa al Consiglio comunale, che sarà chiamato ad approvare definitivamente la modifica del regolamento. Se il provvedimento verrà approvato, partiranno i 60 giorni di proroga, creando una nuova finestra temporale per quanti non sono riusciti ad aderire alla procedura entro la precedente scadenza.

Una nuova opportunità, quindi, per cittadini e imprese che potranno avere più tempo per regolarizzare la propria posizione».