sabato 19 settembre 2026


19/09/2026 06:58:09 - Manduria - Attualità

«In un momento storico in cui si sente spesso parlare di criticità nel sistema sanitario, sentiamo il dovere morale di testimoniare una realtà di assoluta eccellenza, dove la competenza professionale si sposa quotidianamente con una straordinaria umanità»

Riceviamo, e pubblichiamo, la lettera di ringraziamento all’interno reparto di Oncologia del Giannuzzi da parte della famiglia di una donna che negli ultimi 6 mesi è stata sottoposta a terapie oncologiche.

 

«Con la presente lettera, desidero esprimere il più sincero e profondo ringraziamento, a nome mio e di tutta la mia famiglia, per l’assistenza ricevuta da mia zia durante gli ultimi sei mesi di terapie oncologiche presso la vostra struttura. In un momento storico in cui si sente spesso parlare di criticità nel sistema sanitario, sentiamo il dovere morale di testimoniare una realtà di assoluta eccellenza, dove la competenza professionale si sposa quotidianamente con una straordinaria umanità.
Un ringraziamento speciale va alla dottoressa Di Coste, un medico di rara competenza e scrupolosità, la cui presenza costante e infinita disponibilità sono state per noi una guida fondamentale e un porto sicuro in ogni singolo giorno di questo percorso.
Il nostro grazie più profondo va poi a tutta la squadra degli infermieri, tra cui si sono distinte figure capaci di fare una differenza immensa:
A Giusy, per la sua innata sensibilità e quell’attenzione materna capace di comprendere, proteggere e rassicurare anche solo con uno sguardo nei momenti più difficili. Ci ha presi per mano all’inizio del percorso e ci ha accompagnati con discrezione e continua rassicurazione ,durante tutto il percorso.
Un encomio va' poi a Loredana. In questi sei mesi è stata un punto di riferimento insostituibile, la positività fatta persona. Oltre a una professionalità impeccabile, Loredana possiede il raro dono di saper portare luce e allegria laddove c’è sofferenza. La sua contagiosa solarità, la sua capacità di sdrammatizzare con una battuta intelligente e il suo sorriso costante sono stati per mia zia una vera e propria medicina per l'anima. La sua vicinanza così attenta, i suoi consigli preziosi e una disponibilità che è andata ben oltre il suo orario di servizio hanno rappresentato per noi un sostegno psicologico ed emotivo indescrivibile, che non dimenticheremo mai.
A Roberto e Piera, per il loro costante impegno professionale e la precisione nello svolgimento delle cure in reparto. Attenti e scrupoli quando c'erano dubbi da sciogliere. La nostra gratitudine si estende inoltre a tutti gli OSS (Salvatore) ed al personale ausiliario (Maria Vita) che con il loro lavoro silenzioso e attento non hanno mai fatto mancare supporto e decoro.
Infine, ci teniamo a menzionare una persona davvero speciale, il sig. Mimmo, presente all’ingresso della struttura. Con la sua costante presenza, la sua eccezionale disponibilità e la sua capacità di ascoltare e offrire parole di conforto nei momenti di fragilità, ha rappresentato per noi il primo, fondamentale volto umano di questo ospedale.
Grazie a tutti voi per aver curato il corpo di nostra zia, ma soprattutto per aver protetto e sostenuto la nostra anima in questi sei mesi. Siete l'orgoglio della nostra sanità.
Con profonda stima e riconoscenza una famiglia che vi ringrazia».