domenica 20 settembre 2026


19/09/2026 15:39:40 - Salento - Cronaca

L’uomo, armato di un casco da motociclista, ha tentato di aggredire il militare. Di fronte alla concreta minaccia, il Carabiniere è intervenuto con fermezza per immobilizzare il soggetto e tutelare l'incolumità dei presenti, avvalendosi del supporto dello stesso titolare del bar

In un contesto in cui la sicurezza collettiva si fonda sul costante presidio del territorio e sulla dedizione quotidiana delle forze dell'ordine, l'Arma dei Carabinieri conferma ancora una volta come il valore del servizio travalichi l'orario di lavoro, traducendosi in un impegno continuo a tutela della comunità.

Nella nottata di ieri, a Veglie, si è consumato un episodio che ha evidenziato il senso del dovere e la prontezza operativa che caratterizzano la figura del Carabiniere. Un 48enne di Monteroni di Lecce, in evidente stato di forte agitazione, si è presentato presso un esercizio pubblico locale provocando tensione tra i presenti. Il tempestivo ed efficace intervento del proprietario del locale e di un Carabiniere — che pur trovandosi libero dal servizio non ha esitato a qualificarsi per gestire la criticità — ha inizialmente consentito di riportare l'uomo alla calma e di farlo allontanare, evitando un'ulteriore escalation.

Poco dopo, tuttavia, l'uomo è ritornato sul posto armato di un casco da motociclista, tentando di aggredire il militare. Di fronte alla concreta minaccia, il Carabiniere è intervenuto con fermezza per immobilizzare il soggetto e tutelare l'incolumità dei presenti, avvalendosi del supporto dello stesso titolare del bar. Durante le concitate fasi della messa in sicurezza dell'aggressore, sia il militare sia il proprietario hanno riportato lievi lesioni, successivamente giudicate guaribili in pochi giorni dall’ospedale di Copertino.

Il pronto intervento della pattuglia del NORM della Compagnia Carabinieri di Campi Salentina ha consentito di prendere in consegna l'uomo e di procedere al formale arresto per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate.

Espletate le formalità di rito, l'arrestato è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, come disposto dal PM di turno della Procura della Repubblica di Lecce che conduce le indagini

L'episodio testimonia concretamente il valore della vigilanza e lo spirito d'iniziativa degli uomini dell'Arma, la cui presenza rappresenta una garanzia fondamentale per la sicurezza di tutti i cittadini, in ogni momento e in qualsiasi circostanza.