lunedì 21 settembre 2026


21/09/2026 16:52:53 - Provincia di Taranto - Attualità

Rimossi anche numerosi rifiuti ingombranti

Oltre tre quintali di rifiuti indifferenziati, circa 600 bottiglie di vetro, 40 kg di plastica e numerosi rifiuti ingombranti. È il bilancio dell’intervento realizzato alla Pineta Paparazio di Grottaglie in occasione del World Cleanup Day 2026. I volontari di Retake Grottaglie, insieme a Grott’Art APS, Futura Lab, Avis Grottaglie e Grottaglie Bike, hanno dedicato la mattinata di ieri alla cura di uno spazio verde della città, intervenendo sia con la raccolta dei rifiuti abbandonati sia con attività di sfalcio dell’erba. 

Il risultato restituisce le dimensioni del lavoro svolto: almeno 3 quintali di rifiuti indifferenziati raccolti, 4 sacchi di plastica per circa 40 kg e circa 600 bottiglie di vetro, a cui si aggiungono rifiuti ingombranti e materiale derivante dallo sfalcio.

Tra i materiali recuperati non sono mancati ritrovamenti insoliti: durante le operazioni i volontari si sono imbattuti perfino nel teschio di un animale.

«I numeri di questa giornata di impegno mostrano quanto lavoro ci sia ancora da fare, ma la risposta più importante è arrivata dalle persone – dichiara Carmen Fasano, responsabile di Retake Grottaglie. Vedere volontari e associazioni diverse lavorare fianco a fianco per la Pineta Paparazio dimostra che fare rete può produrre risultati concreti. Non vogliamo limitarci a intervenire sul degrado quando lo incontriamo: vogliamo far crescere a Grottaglie una cultura della cura, capace di coinvolgere sempre più cittadini e di trasformare l’attenzione per il territorio in un impegno quotidiano».

Fondamentale anche il supporto degli operatori di AVR SpA, che hanno messo a disposizione personale e mezzi per consentire il ritiro dell’ingente quantità di materiale raccolto al termine dell’intervento.

La giornata alla Pineta Paparazio si inserisce nel programma di iniziative organizzate da Retake in diverse città italiane per il World Cleanup Day 2026, trasformando la cura concreta degli spazi pubblici in un’occasione di partecipazione, collaborazione e responsabilità condivisa verso il territorio.