martedì 22 settembre 2026


22/09/2026 16:24:01 - Provincia di Taranto - Attualità

39 Medaglie d’Onore per i cittadini di sette Comuni del Tarantino. Il risultato di anni di ricerche sugli I.M.I. condotte dal presidente regionale A.N.C.R. Giancarlo Parisi

«Quando i familiari ricevono una Medaglia d'Onore non è solo un riconoscimento da parte delle Istituzioni ma un pezzo della loro storia che ritorna a casa».

È questo il significato che il presidente regionale dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, Giancarlo Parisi, attribuisce al lavoro di ricerca storica che da diversi anni conduce sul territorio pugliese.

La recente cerimonia di consegna delle onorificenze, svoltasi il 21 settembre nel palazzo della Prefettura a Taranto, ha permesso infatti di riportare alla luce decine di storie di soldati che, dopo l’8 settembre 1943, furono catturati dai tedeschi, deportati e internati nei lager nazisti. Le ricerche condotte dallo stesso Parisi hanno consentito il conferimento complessivo di 39 Medaglie d’Onore su 52 attribuite ai cittadini di sette comuni della provincia di Taranto: 15 per Sava, 5 per Fragagnano, 7 per Manduria, 2 per Torricella, 1 per Lizzano, 1 per San Marzano di San Giuseppe e 8 per Massafra.

«Sono numeri importanti – sottolinea Parisi – ma dietro quei numeri ci sono 39 nostri conterranei che in nome della libertà hanno vissuto la drammatica esperienza della prigionia».

Il lavoro sugli I.M.I. è diventato negli ultimi anni uno degli aspetti principali dell'attività di ricerca di Parisi, che ha raccolto i risultati dei propri studi anche in due libri dedicati a queste vicende. A questo percorso si aggiunge la realizzazione di 13 Pietre d’Inciampo, testimonianze concrete e permanenti della memoria sul territorio.

«Sono grato ai Sindaci, e alle Associazioni della provincia ionica - ha concluso Parisi - ma soprattutto alle famiglie degli internati che hanno aperto cassetti e recuperato fotografie, lettere e documenti. Senza la loro collaborazione molte di queste storie sarebbero rimaste nascoste». 

Domani, 23 settembre, alle ore 14, nella Sala Tatarella della Camera dei Deputati, a Roma, sarà presentato il suo ultimo volume “Vito Donato Addabbo”, scritto a quattro mani con Biagio Saracino. Il libro ricostruisce la storia del carabiniere originario di Avetrana, morto il 25 settembre 1943 nel naufragio del piroscafo britannico Dubac. 

È questo il senso più profondo della ricerca di Giancarlo Parisi: trasformare la memoria da semplice ricordo a patrimonio condiviso, affinché ciò che è stato non venga dimenticato e continui a parlare alle generazioni future.