martedì 22 settembre 2026


22/09/2026 20:27:04 - Provincia di Brindisi - Cultura

Dalla memoria delle migrazioni alle nuove parole dell’agriCULTURA: due incontri alla biblioteca Pietro Putignano Pinto

Educare alla conoscenza, nel senso più autentico del termine: “tirare fuori” idee, domande, punti di vista. È questa una delle direttrici culturali della biblioteca Pietro Putignano Pinto, che nei suoi appuntamenti sceglie di privilegiare il confronto e il dialogo rispetto alla lezione dogmatica, nella convinzione che l’incontro tra idee differenti possa generare nuove domande e aprire prospettive inedite.

È in questa cornice che si inseriscono i due incontri in programma nel mese di ottobre, dedicati a temi profondamente diversi ma accomunati dalla volontà di interrogare il presente attraverso la cultura.

Il primo appuntamento è fissato per venerdì 2 ottobre, alle ore 19, con Marco Santoro Verri e il suo “Gli albanesi mi insegnarono a camminare”. Un titolo che richiama alla memoria lo sbarco della nave Vlora, avvenuto 35 anni fa, quando migliaia di persone provenienti dall’Albania raggiunsero le coste pugliesi. Un episodio destinato a diventare uno dei simboli della storia migratoria contemporanea italiana e, in particolare, di quella prima fase di migrazione massicciamente raccontata dai media.

A partire da quella vicenda, l’incontro proporrà un confronto con le rotte migratorie di oggi e con la capacità contemporanea di accogliere l’“Altro”. Un tema complesso, che sarà affrontato anche grazie al contributo di due professioniste che operano quotidianamente nel settore: l’avvocato Vita Calò, curatrice speciale per minori e tutrice di minori stranieri non accompagnati (MSNA), e la dottoressa Mariangela Gallo, mediatrice interculturale.

L’appuntamento rientra nelle iniziative nazionali di BiblioPride, che quest’anno ha scelto di raccontare il tema delle “Biblioteche coraggiose”. E affrontare in maniera critica, documentata e consapevole il fenomeno migratorio contemporaneo significa proprio assumersi il coraggio di interrogare la realtà, senza semplificazioni.

Il secondo appuntamento, in programma venerdì 16 ottobre 2026, alle ore 19, sposterà invece il focus sulla cultura del vino e sul rapporto tra territorio, linguaggio e promozione economica.

Protagonisti saranno l’enologo ed editore Teodosio D’Apolito, autore di “La patafisica del vino”, Rosaria Bianco, giornalista e sommelier, autrice di “Quante storie per un vino” e l’imprenditrice olivicola Chiara Paladini con la personale esperienza di rigenerazione post xylella.

Un incontro concreto per riflettere su quale potrà essere, nei prossimi anni, il vocabolario della promozione economica dell’agriCULTURA pugliese e, più in generale, su quali nuove parole potranno contribuire a raccontare il territorio. Una narrazione capace di rispettarne le radici, ma al tempo stesso di innovarne l’immaginario.

Dalla memoria dello sbarco della Vlora alle trasformazioni delle migrazioni contemporanee, fino alle nuove parole con cui raccontare il territorio pugliese, il filo conduttore resta dunque uno: fare della biblioteca un luogo vivo, nel quale la cultura diventa occasione di incontro e strumento per comprendere il presente.

Torre Santa Susanna
Biblioteca Pietro Putignano Pinto
Largo S. Susanna 26, Torre Santa Susanna
ven. 2 e ven. 16 ottobre ore 19
ingresso libero
Info. 3208122543