lunedì 26 ottobre 2026


25/10/2026 15:52:40 - Provincia di Brindisi - Cultura

Girato tra San Pancrazio Salentino e la costa salentina, il lungometraggio con Sabrina Montrone e Gino Cesaria affronta il tema dei pregiudizi e delle difficili relazioni familiari. Una produzione indipendente che raggiunge il pubblico internazionale

Il Salento arriva su Prime Video con “Diversa”, il film di Cosimo Scarpello tra identità, segreti e vendetta.

Una storia di identità, segreti e vendetta, ambientata in un Salento che diventa parte integrante del racconto. È Diversa, il lungometraggio scritto da Cosimo Scarpello, Raffaele mertes e Maura Ferraro, diretto e prodotto da Cosimo Scarpello, approdato su Prime Video e Lumen TV dopo un percorso caratterizzato da diverse selezioni in festival cinematografici internazionali.

Al centro della vicenda c'è Cataldo Marsella, interpretato da Gino Cesaria, un uomo dal carattere autoritario, abituato a esercitare il proprio potere tanto negli affari quanto nelle relazioni personali. La sua vita viene improvvisamente attraversata dalla presenza di Nora, una misteriosa veterinaria francese interpretata da Sabrina Montrone, che riesce gradualmente a conquistarne la fiducia.

Quello che inizialmente appare come un incontro fortuito si trasforma in un intreccio psicologico sempre più serrato. Nora custodisce un segreto legato al passato di Cataldo e il suo ingresso nella vita dell'uomo innesca una serie di eventi destinati a sconvolgerne le certezze. Nulla è esattamente come appare e, dietro i comportamenti dei protagonisti, emergono ferite mai rimarginate.

Diversa utilizza gli strumenti del thriller psicologico per affrontare temi che attraversano la società contemporanea: l'identità di genere, l'omofobia, il diritto di essere se stessi e le conseguenze del rifiuto all'interno della famiglia. Particolare attenzione è riservata al rapporto tra genitori e figli, alla difficoltà di accettare ciò che si discosta dalle proprie convinzioni e al confine, spesso sottile, tra il desiderio di giustizia e quello di vendetta.

La narrazione si sviluppa tra le atmosfere dell'entroterra salentino e gli scenari della costa, restituendo immagini di una terra luminosa e suggestiva, in contrasto con l'oscurità dei conflitti interiori dei personaggi. San Pancrazio Salentino e il paesaggio circostante diventano così luoghi riconoscibili di una storia che, pur radicata nel territorio, affronta problematiche universali.

Il film nasce dall'adattamento cinematografico del romanzo La figlia mai avuta, pubblicato nel 2017 dallo stesso Cosimo Scarpello. Già autore di opere letterarie e cortometraggi, Scarpello ha scelto di portare sullo schermo una vicenda nella quale la dimensione intima dei sentimenti si intreccia con questioni sociali ancora oggi oggetto di dibattito.

La distribuzione, affidata a 35MM Produzioni, ha consentito al lungometraggio di raggiungere Prime Video nei mercati internazionali, tra cui Stati Uniti e Regno Unito, oltre alla presenza su Lumen TV.

Per il cinema indipendente salentino si tratta di un'ulteriore occasione di visibilità, che dimostra come anche produzioni realizzate lontano dai grandi centri dell'industria cinematografica possano trovare spazio sulle piattaforme digitali e raggiungere spettatori oltre i confini nazionali.

Con Diversa, il territorio non è soltanto il luogo in cui una storia viene raccontata, ma diventa il punto di partenza per affrontare temi che riguardano tutti: la libertà individuale, il rispetto delle differenze e il peso delle scelte compiute nei rapporti familiari.