giovedì 24 settembre 2026


23/09/2026 11:54:05 - Provincia di Taranto - Attualità

Il 23 settembre 1943, in un momento drammatico della storia italiana, Salvo D’Acquisto offrì la propria vita per salvare ventidue civili innocenti, assumendosi una responsabilità che non gli apparteneva e scegliendo consapevolmente di sacrificare sé stesso per gli altri

 

Nel cortile del Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, dove è collocata - dal 13 luglio 2026 - la stele dedicata all’eroe dell’Arma, Autorità civili, militari e religiose, rappresentanti dei Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Carabinieri si sono riuniti per rendere omaggio alla memoria di un uomo, recentemente dichiarato “Venerabile” dal Sommo Pontefice il 25 febbraio 2025, il cui sacrificio continua a parlare alle coscienze 

Il 23 settembre 1943, in un momento drammatico della storia italiana, Salvo D’Acquisto offrì la propria vita per salvare ventidue civili innocenti, assumendosi una responsabilità che non gli apparteneva e scegliendo consapevolmente di sacrificare sé stesso per gli altri.

Un gesto estremo che, nel corso degli anni, è divenuto simbolo di valori profondi: coraggio, altruismo, senso del dovere, fedeltà alle Istituzioni e rispetto per la vita umana.

Particolarmente significativo il momento della deposizione dell’omaggio floreale ai piedi della stele, quale segno tangibile di gratitudine e rispetto nei confronti di un uomo che fece della propria vita un atto di servizio verso gli altri.

A concludere la cerimonia, in un clima di profondo raccoglimento, è stata la lettura della Preghiera del Carabiniere, seguita da un momento di silenzio e raccoglimento.