Un servizio condiviso, affidato alla cooperativa Sociale L'Ala, per non lasciare nessuno solo nelle emergenze, di notte, nei weekend e nei festivi

L'Ambito Territoriale Sociale TA/6 rafforza la rete dei servizi per le persone e le famiglie con l'attivazione del Pronto Intervento Sociale (PIS), che garantisce una prima risposta alle emergenze sociali 24 ore su 24, 365 giorni l'anno, in tutti gli undici Comuni dell'Ambito: Grottaglie, Comune capofila, Carosino, Faggiano, Leporano, Monteiasi, Montemesola, Monteparano, Pulsano, Roccaforzata, San Giorgio Jonico e San Marzano di San Giuseppe. A seguito di gara pubblica, la gestione del servizio è stata affidata alla società cooperativa sociale L'Ala.
Il PIS non sostituisce i Servizi Sociali comunali, che negli orari di apertura restano il punto di riferimento per la presa in carico e l'accompagnamento delle persone. Entra invece in azione quando gli uffici sono chiusi, di notte, nei fine settimana e nei giorni festivi, colmando un vuoto: un'emergenza sociale trova così una prima risposta in qualunque momento, senza dover attendere la riapertura degli uffici il giorno successivo.
Il servizio interviene quando una persona affronta un bisogno improvviso, grave e non rinviabile: una situazione di violenza, la perdita improvvisa dell'alloggio, una condizione di abbandono, la solitudine di chi non ha una rete di supporto, una crisi familiare che richiede protezione immediata. Si rivolge a tutte le persone residenti nell'Ambito, ma può intervenire anche a favore di chi si trova temporaneamente sul territorio e vive una condizione di emergenza sociale.
Il PIS prevede una centrale operativa raggiungibile attraverso un numero verde attivo 24 ore su 24, ogni giorno dell'anno. Dopo l'ascolto e una prima valutazione, potranno essere attivati l'intervento sul posto o presso il domicilio, l'accompagnamento verso una struttura di accoglienza e il raccordo con i Servizi sociali comunali, l'ASL, le forze dell'ordine, il 118 e il volontariato. Il giorno successivo, o comunque appena possibile, la persona viene riaffidata ai Servizi Sociali del proprio Comune, per garantire continuità e presa in carico stabile. Degli interventi si occuperà un'équipe multidisciplinare composta da assistente sociale con funzioni di coordinamento, educatore professionale, psicologo, operatori sociosanitari e animatore sociale.
Il Pronto Intervento Sociale è un Livello Essenziale delle Prestazioni Sociali (LEPS), cioè una garanzia minima che la normativa nazionale prevede in ogni Ambito Territoriale Sociale, proprio perché le emergenze non seguono gli orari degli uffici.
"Con il Pronto Intervento Sociale l'Ambito dà corpo a un principio semplice: la tutela delle persone non deve avere orari né confini comunali. Una sola centrale operativa, attiva giorno e notte e collegata alla rete dei servizi del territorio: è così che una comunità si prende cura dei suoi cittadini. Ora la sfida è far conoscere il servizio: ogni operatore, volontario o cittadino che sa a chi rivolgersi può fare la differenza nel momento del bisogno", dichiara il sindaco di Grottaglie e presidente del Coordinamento Istituzionale dell'Ambito, Ciro D'Alò.
Sulla stessa linea l'assessora alle Politiche Sociali di Grottaglie, Ida De Carolis: "Dopo il Centro Servizi per le Famiglie, già pienamente operativo e a cui si sono rivolte tantissime famiglie, con il PIS l'Ambito aggiunge un ulteriore presidio, perché lavoriamo affinché i servizi sociali offrano ai cittadini tutto il ventaglio delle opportunità: in ambito preventivo, per evitare che le fragilità diventino emergenze, e in ambito emergenziale, quando la risposta non può aspettare. Un welfare è credibile quando la sua tutela non ha pause. Ringrazio l'Ufficio di Piano per l'instancabile lavoro svolto, tutti i Servizi sociali dei nostri Comuni, che restano il riferimento delle persone, e la cooperativa L'Ala per il lavoro che ci aspetta."

