«Gli studenti sono stati loro i veri protagonisti: mani nella sabbia, occhi sul mare, custodi di un futuro rifiuti-free. Ogni rifiuto raccolto è stata una lezione imparata. Ogni duna liberata è un futuro restituito»

I giovani che puliscono il futuro!
C’è un tratto di costa che è casa, identità, bellezza. Le dune di Campomarino di Maruggio non sono solo sabbia e mare: sono un ecosistema fragile che ci protegge, che custodisce biodiversità, che racconta chi siamo.
«Per proteggerle, abbiamo scelto di continuare a coinvolgere loro: i giovani» rende noto Gianfranco Cipriani, presidente di Legambiente Maruggio.
«Insieme ai ragazzi dell'istituto alberghiero Mediterraneo - sede di Maruggio, l’APS Legambiente Maruggio ha svolto 4 giornate di pulizia volontaria degli arenili e delle aree dunali. Non è stato solo raccogliere rifiuti, ma un gesto di cittadinanza attiva, di formazione sul campo, di amore concreto per il proprio territorio.
Perché i ragazzi dell’alberghiero? Perché chi studia l'ospitalità sa che non si può accogliere senza rispettare.
Chi studia l'enogastronomia sa che non c'è buon cibo senza un ambiente sano. Loro sono il ponte perfetto tra cultura, accoglienza e sostenibilità.
Sono stati loro i veri protagonisti: mani nella sabbia, occhi sul mare, custodi di un futuro rifiuti-free.
Ogni rifiuto raccolto è stata una lezione imparata. Ogni duna liberata è un futuro restituito.
Dietro a grandi ragazzi, c'è sempre una grande guida, composta da dirigenti e docenti che fattivamente tengono alla crescita didattica e personale dei propri studenti.
Vogliamo ringraziare di cuore la preside Bianca Maria Buccoliero dell'I.P.S.S.E.O.A. Mediterraneo per aver creduto da subito nel progetto Clean-Up Campomarino. Una dirigente attenta, che non chiude la scuola tra quattro mura, ma la apre al territorio, che coinvolge realtà locali come la nostra e offre ai suoi studenti non solo nozioni, ma esperienze che formano cittadini».
PROGRAMMA SVOLTO:
18 - 21 - 28 - 30 settembre
Campomarino di Maruggio
Attività svolta grazie al prezioso supporto di Mica, Annamaria e Ileana.

