mercoledì 07 ottobre 2026


06/10/2026 15:59:51 - Provincia di Taranto - Cronaca

In un ripostiglio dell’appartamento, i Carabinieri hanno individuato una struttura attrezzata per la coltivazione indoor della cannabis, con apparecchiature attive per garantire le condizioni necessarie alla crescita delle piante

Una vera e propria serra indoor, allestita all’interno di un’abitazione e dotata di sistemi di illuminazione, riscaldamento e ventilazione: ciò è quanto hanno scoperto i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Taranto durante una perquisizione eseguita a Leporano nella tarda mattinata del 3 ottobre.

Al termine dell’operazione, i militari dell’Arma hanno arrestato un 31enne del posto, presunto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

La sorpresa più rilevante è arrivata durante il controllo di un ripostiglio dell’appartamento. Qui i Carabinieri hanno individuato una struttura attrezzata per la coltivazione indoor della cannabis, con apparecchiature attive per garantire le condizioni necessarie alla crescita delle piante.

All’interno del locale sono state rinvenute cinque piante di cannabis con infiorescenze, alcune delle quali alte fino a circa due metri. Nel locale erano inoltre presenti fertilizzanti liquidi e teli termici, ritenuti compatibili con le attività di coltivazione ed essiccazione.

Nelle altre stanze dell’abitazione i Carabinieri hanno infatti trovato circa 140 grammi di marijuana, oltre a due dosi di hashish.

A completare il quadro investigativo anche un bilancino elettronico di precisione, trovato perfettamente funzionante e ritenuto presumibilmente utilizzato per la pesatura della sostanza.

Complessivamente, secondo quanto emerso dalla perquisizione, sono stati sequestrati circa 140 grammi di marijuana e 2,5 grammi di hashish, oltre alle cinque piante e al materiale utilizzato per la coltivazione.

Il quantitativo complessivamente sequestrato sarà ora sottoposto agli accertamenti tecnici e di laboratorio da parte degli specialisti del L.A.S.S. del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Taranto, chiamati a determinarne con precisione natura, principio attivo e peso netto.

Al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’autorità giudiziaria, l’uomo è stato condotto presso l’abitazione per la sottoposizione agli arresti domiciliari.