Il giovane ha opposto resistenza, scagliandosi contro i poliziotti con insulti, nel tentativo di divincolarsi

La Polizia di Stato ha arrestato un giovane 18enne ritenuto presunto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il personale della Squadra Volante, nel corso dei consueti servizi del controllo del territorio, ha notato in via Dante tre giovani intenti a conversare in maniera sospetta nei pressi di un distributore automatico H24.
Alla vista dell'autovettura della Polizia, uno dei ragazzi — identificato per un 18enne tarantino — ha cercato di eludere il controllo sbarazzandosi di una tracolla nera, adagiandola sul marciapiede adiacente.
Considerata la pericolosità della zona, gli agenti hanno cinturato l’area ma il giovane ha improvvisamente strattonato con violenza uno dei poliziotti, dandosi alla fuga a piedi tra le vie limitrofe ma è stato raggiunto dopo alcune centinaia di metri.
Il giovane ha opposto resistenza, scagliandosi contro i poliziotti con insulti, nel tentativo di divincolarsi. Soltanto il deciso e rapido intervento congiunto degli altri equipaggi giunti in ausilio ha consentito di bloccarlo e metterlo in sicurezza.
L’ispezione della tracolla lasciata dal 18enne sul marciapiede ha permesso di rinvenire 20 involucri contenenti hashish ed altrettante dosi termosaldate di cocaina.
La successiva perquisizione domiciliare ha portato al rinvenimento, al di sopra di un armadio della camera da letto, in una busta in plastica di circa 80 grammi di Marijuana oltre a tutto il materiale necessario per il confezionamento in dosi della sostanza stupefacente.
Trasmessi gli atti all’autorità giudiziaria competente, il ragazzo è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso l'abitazione della madre.
Si ribadisce che per l'indagato vige il principio di presunzione di innocenza sino a sentenza di condanna definitiva.

