sabato 24 ottobre 2026


24/10/2026 07:15:24 - Manduria - Attualità

«Non è più sostenibile consentire l’installazione di numerose antenne, anche se in zone private, sul nostro territorio per via di una vetustà del Regolamento, mai sanato e ottimizzato in precedenza»

Riceviamo, e pubblichiamo, un comunicato del sindaco Domenico Sammarco. Ecco il testo.

«La delibera di Giunta comunale approvata venerdì 23 ottobre pone un freno alla collocazione indiscriminata delle antenne sul nostro territorio. L’avviamento dell’iter di revisione del Piano delle Antenne è un atto che si pone nel solco della tutela della salute e del territorio. La giunta comunale con delibera n. 147 del 23/10/2026 ha disposto l’avvio delle attività finalizzate all’aggiornamento del Piano delle Antenne, che sarà eseguito dall’ufficio Urbanistica del Comune di Manduria, con la costante ed attenta direzione dell’assessore Luciana Capogrosso.

La delibera odierna si inserisce nel lavoro che l’Amministrazione sta compiendo al fine di aggiornare gli strumenti di governo del territorio. L’aggiornamento del Piano delle Antenne è necessario per definire criteri localizzativi chiari, trasparenti e verificabili in base alla normativa vigente.

Non è più sostenibile consentire l’installazione di numerose antenne, anche se in zone private, sul nostro territorio per via di una vetustà del Regolamento, mai sanato ed ottimizzato in precedenza. Gli strumenti di pianificazione del territorio sono lo strumento attraverso cui una comunità decide come crescere e cosa proteggere: lasciarli privi di criteri certi significa rinunciare a governare, subendo scelte altrui sul proprio paesaggio e sulla qualità della vita dei cittadini.

Il nuovo Piano dovrà trovare il giusto equilibrio tra gli interessi pubblici legati allo sviluppo e al funzionamento delle reti di comunicazione da una parte, la salute dei cittadini, la tutela dell’ambiente nonché il corretto assetto urbanistico e territoriale, dall’altra.

Con questa delibera l’Amministrazione compie una scelta di metodo prima ancora che di merito: restituire alla programmazione pubblica ciò che per troppo tempo è stato lasciato all’iniziativa episodica. Il nuovo Piano indicherà con chiarezza dove le antenne possono essere collocate e dove no, con particolare riguardo ai siti sensibili, come scuole, strutture sanitarie, aree residenziali ad alta densità e contesti di pregio paesaggistico e agricolo, che rappresentano l’identità e il valore economico di Manduria.

Non si tratta di ostacolare lo sviluppo delle reti di comunicazione, che restano un servizio essenziale e un’opportunità per cittadini e imprese. Si tratta di garantire che esso avvenga secondo regole certe, uguali per tutti, nel pieno rispetto della normativa nazionale e regionale e dei principi di precauzione e di buon andamento dell’azione amministrativa. Criteri chiari significano anche maggiore certezza per gli stessi operatori, che potranno contare su un quadro di riferimento stabile e non su interpretazioni caso per caso».