Presentata la sua opera “Mia moderna crestomazia poetica”: l’opera contiene venti componimenti inediti

Più che una semplice presentazione, è stata una vera e propria festa del cuore. Nei giorni scorsi, la chiesa dell’Immacolata ha fatto da cornice a un incontro partecipatissimo: in tantissimi hanno voluto essere presenti per scoprire “Mia moderna crestomazia poetica” di Michelino Fistetto (Edizioni Barbieri).
A fare gli onori di casa è stato il Priore Vincenzo Baldari, mentre le parole di Domenico Facchini e Luigi Pinelli, sapientemente coordinate da Anna Saracino (autrice anche della prefazione), hanno accompagnato il pubblico alla scoperta dei venti componimenti inediti che compongono l'opera.
Ma l'emozione più grande si è vista negli occhi di Michelino Fistetto. L'autore si è confidato con i presenti, raccontando la genesi dei suoi versi e trasformando la serata in un dialogo intimo e autentico.
Vedere una sala così gremita e attenta è la prova che la poesia, quando nasce dall'anima, sa ancora unire e far battere i cuori all'unisono.
Ginevra Ferretti


