«Si avverino le condizioni per un’umanità liberata da guerre e da soprusi e nello spirito di una vera unità nazionale e di una vera solidarietà tra le donne e gli uomini di tutto il mondo»

Con le parole di Sandro Pertini, l’ANPI sezione di Avetrana-Sava celebra questo speciale IV novembre, affinché finalmente si avverino le condizioni per un’umanità liberata da guerre e da soprusi e nello spirito di una vera unità nazionale e di una vera solidarietà tra le donne e gli uomini di tutto il mondo.
“Quattro novembre significa per noi italiani la conclusione vittoriosa di uno sforzo che per la prima volta affratellò fianco a fianco giovani di ogni regione e ceto sociale e per sempre cementò con il sangue di seicentomila caduti l’irreversibile scelta di un’ITALIA UNA….
Quanto prezioso è irrinunciabile fosse - nonostante tutto - il bene dell’unità nazionale fu più tardi a dimostrarlo, durante la Resistenza, la somma non meno dolorosa di sacrifici che le forze armate generosamente pagarono all’unisono con il popolo insorto - per riconquistare l’indipendenza e la libertà della Patria e per risollevare il Paese dall’abisso della sconfitta e dell'invasione straniera nel quale il fascismo l'aveva spinto.
Noi tutti crediamo e vogliamo che non più alla guerra, bensì agli strumenti del diritto e del consenso, sia affidato d'ora innanzi il comune destino del nostro popolo. nella difesa della pace così come nella tutela dell’unità, della sicurezza e dell'indipendenza nazionale consiste dunque il fine ultimo delle forze armate, garanti e depositarie dei più alti valori spirituali e morali consegnatici dalla lotta di liberazione”.
Sandro Pertini, partigiano e Presidente della Repubblica. Quirinale, 4.11.1984.
Associazione Nazionale Partigiani d’Italia. Avetrana e Sava

