Poi la stoccata all’on. Iaia: «A settimane alterne, prima attribuisce alla Regione la responsabilità per i disservizi sanitari, poi si assume meriti che nulla hanno a che fare con il ruolo dallo stesso ricoperto»

Riceviamo, e pubblichiamo, un comunicato che reca la firma del commissario cittadino del Pd di Manduria, Massimo Serio. Ecco il testo.
«Il Partito democratico di Manduria esprime soddisfazione per le nuove assunzioni previste, già da fine novembre, nel reparto di radiologia con l’arrivo di due medici che rafforzeranno il servizio offerto alla comunità dell’area orientale della provincia di Taranto. Assume quindi carattere concreto l’impegno assunto dalla Regione Puglia, anella persona dell’assessore Donato Pentassuglia, teso a potenziare l’offerta sanitaria che il “Marianna Giannuzzi” offre alla città di Manduria e a tutta l’area orientale della provincia di Taranto.
E’ curioso come l’on.le Iaia riesca, a settimane alterne, ad assumere le vesti del politico di lotta e di governo, ovvero, ad attribuire alla Regione Puglia le responsabilità dei disservizi dell’offerta sanitaria sul territorio e, al contempo, ad assumersi meriti che nulla hanno a che fare con il ruolo dallo stesso ricoperto.
L’on.le Iaia spieghi cosa intende fare e quale posizione intende assumere in Parlamento, quale rappresentante
della maggioranza di Governo, per accrescere le risorse a favore del sistema sanitario nazionale ormai al collasso per gravi responsabilità del Governo Meloni, così come denunciato ormai da tutti i Governatori di Italia.
Spieghi l’on.le Iaia quali iniziative intende assumere riguardo gli ingenti tagli alla scuola pubblica previsti nella manovra di bilancio del 2027, con circa 7000 posti in meno tra insegnanti e personale ATA.
Il Partito Democratico di Manduria rinnova il suo impegno per la comunità e invita l’on.le Iaia ad impegnarsi in maniera concreta, quale Parlamentare del nostro territorio, sulle grandi questioni che riguardano il nostro territorio come la crisi dell’Ex Ilva di Taranto, e pretenda dal Governo riposte serie e chiare che sino ad oggi il Ministro Urso non ha saputo dare».

